I viaggi di Roby
locandina di "I Cento Passi"

Cast

Interpreti:
Luigi Lo Cascio (Peppino Impastato)
Lucia Sardo (Felicia Impastato)
Luigi Maria Burruano (Luigi Impastato)
Paolo Briguglia (Giovanni Impastato)
Tony Sperandeo (Gaetano Badalamenti)
Andrea Tidona (Stefano Venuti)
Pippo Montalbano (Cesare Manzella)
Claudio Gioè (Salvo Vitale)
Paola Pace (Cosima)
Domenico Centamore (Vito)
Ninni Bruschetta (Cugino Anthony)
Gaspare Cucinella (Zio Gasparo)
Dario Veca (Cugino Paolo Schillirò)
Francesco Giuffrida (Mauro)
Roberto Zibetti (Carlo)
Simona Cavalieri (Felicetta)
Orio Scaduto (Nipote Jacuzzo)
Elio Lo Cascio (Andrea)
Carlo Ferreri (Carmelo)
Silvia Russo (Silvia)
Lena Guthorsen (Theresa)
Lorenzo Randazzo (Peppino Impastato da Bambino)
Luigi Billeci (Giovanni da Bambino)
Mimmo Mignemi (Maresciallo dei Carabinieri)
Fabio Camilli (Maggiore dei Carabinieri)

Soggetto:
Claudio Fava
Monica Zapelli

Sceneggiatura:
Marco Tullio Giordana
Claudio Fava
Monica Zapelli

Montaggio:
Roberto Missiroli

Costumi:
Elisabetta Montaldo

Scenografia:
Franco Ceraolo

Effetti:
Franco Galiano
Tiberio Angeloni
Giancarlo Mancini

Fotografia:
Roberto Forza

Suono:
Danilo Moroni
Decio Trani
Fulgenzio Ceccon
Luca Anzellotti

Casting:
Fabiola Banzi
Nicola Conticello
Maurizio Nicolosi

Aiuto regista:
Barbara Melega

Produttore:
Fabrizio Mosca

I Cento Passi


Regia: Marco Tullio Giordana
Anno di produzione: 2000
Durata: 114'
Tipologia: lungometraggio
Genere: criminalità/drammatico
Paese: Italia
Produzione: Rai Cinema, Tele +, Titti Film
Distributore: Medusa Distribuzione
Data di uscita: 01/09/2000
Formato di ripresa: 35mm
Camera: Arriflex BL IV Evolution
Post Produzione: Laboratorio di sviluppo Technicolor. Stampa ottica.
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Studio PUNTOeVIRGOLA
Vendite Estere: Intramovies
Titolo originale: I Cento Passi
Altri titoli: The Hundred Steps - Les Cent Pas

Sinossi: Il titolo si riferisce ai cento passi che separano, nel paesino siciliano di Cinisi, la casa del piccolo Peppino Impastato da quella del boss locale, Tano Badalamenti. Crescendo il giovane manifesta la sua ribellione nei confronti dello strapotere locale della mafia, partecipando a varie manifestazioni di protesta fino alla fondazione di una radio privata che mette in ridicolo lo stesso boss in persona (soprannominato Tano Seduto, monarca di Mafiopoli). Il clima si fa opprimente: se il padre cerca di farlo tacere, la madre e il fratello lo sostengono. Ma quando, nel ’77, si presenta alle elezioni comunali viene fatto tacere con il tritolo. Inizialmente gli inquirenti archiviano la sua morte come “incidente sul lavoro”, in seguito addirittura come “suicidio”. Dovranno passare vent’anni perchè la Procura di Palermo rinvii a giudio Tano Badalamenti per questo delitto. Efficace ritratto di una pagina vergognosa della storia italiana, che segna il ritorno in grande stile di un genere che sembrava essere stato bandito dal nostro cinema: il film d’impegno civile. Ma Giordana, pur nel suo omaggio al miglior Francesco Rosi de Le mani sulla città, affronta con profondità anche il tema struggente dei sentimenti, del conflitto familiare, che genera una “guerra” altrettanto dolorosa fatta di disobbedienza, disillusione, vergogna e lacerazioni del cuore.

"I Cento Passi" è stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)


Libro sul film "I Cento Passi":
"I cento passi. Un film di Marco Tullio Giordana"
di Angelo Turetta, 108 pp, Il Ponte Vecchio, collana Cliciak, 2005
Le fotografie scattate da uno dei maggiori fotografi di scena del cinema italiano, Angelo Turetta.
Brossura

prezzo di copertina: 13,00


Libro sul film "I Cento Passi":
"In Nome della Legge - La Giustizia nel Cinema Italiano"
di Guido Vitiello, 177 pp, collana Cinema, 2013
Enzo Tortora suggerì per scherzo di proibire, in Italia, i telefilm di Perry Mason, perché lo spettatore rischiava di farsi un'idea del tutto irreale della giustizia. La battuta coglieva un aspetto decisivo: il processo americano si presta assai meglio del nostro alla messinscena cinematografica, tanto da aver dato vita a generi giudiziari come il courtroom drama e il legal thriller. E in Italia? Che caratteristiche ha il nostro cinema giudiziario? In che modo ha fatto i conti con le evoluzioni del rito processuale, della figura pubblica del magistrato, dei rapporti tra giustizia e società? Com'è cambiata la rappresentazione del mondo della legge e dei suoi protagonisti - giudici, avvocati, imputati? A vent'anni da Mani Pulite, il libro tenta di rispondere a queste domande. I saggi qui raccolti indagano generi e stagioni del nostro cinema (la commedia, il cinema politico, il poliziottesco), autori cruciali come Damiano Damiani, eroi del nostro immaginario come il giudice antimafia, senza trascurare la fiction televisiva, i formati giornalistici di spettacolarizzazione della cronaca nera, le metamorfosi della letteratura giudiziaria.
prezzo di copertina: 16,00

Acquistalo su € 12.75



Libri correlati:
"I cento passi"
di Marco Tullio Giordana, 176 pp, Feltrinelli, collana Universale Economica, 2001
Alla stesura del libro hanno partecipato anche Claudio Fava e Monica Zapelli
prezzo di copertina: 6,20


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