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SOCIALMENTE PERICOLOSI - Un'amicizia inaspettata


Il film di Fabio Venditti prodotto da Massimo Spano, Michelangelo Film con Rai Cinema, nelle sale a fine gennaio. Con Vinicio Marchioni e Forunato Cerlino nei panni di un giornalista e di un camorrista che si incontrano e stringono un'amicizia importante sullo sfondo di una Napoli che vuole trovare spazi di riscatto. Nel cast Michela Cescon, Blu Yoshimi, Massimo Wertmüller, Alberto Gimignani, Massimiliano Buzzanca, Emidio Lavella.


SOCIALMENTE PERICOLOSI - Un'amicizia inaspettata
Marchioni, Yoshimi, Cerlino e Cescon
Nel corso della vita di ciascuno di noi possono avvenire incontri che mai avremmo immaginato e che possono stravolgerci, metterci a dura prova e tirar fuori ciò che non credevamo fosse parte di noi. Proprio come la storia vera dell' inaspettata e inconsueta amicizia tra il giornalista Fabio Valente (Vinicio Marchioni) e il camorrista ergastolano Mario Spadoni (Fortunato Cerlino).

La drammaturgia di "Socialmente pericolosi" intreccia le vicende del rapporto fraterno tra i due personaggi principali con il progetto di scuola e lavoro avviato da Fabio Valente nei quartieri spagnoli di Napoli. Infatti, il titolo provocatorio del film riprende fedelmente il nome dell'associazione fondata su incoraggiamento e protezione di Mario Spadoni, con lo scopo di offrire a ragazzi e ragazze la possibilità di scegliere un percorso alternativo e opposto a quello malavitoso a cui molti di loro sono destinati.

Due fili narrativi, due mondi vicini ma il cui margine di distanza permette di sperare in un futuro migliore che compromette e rompe le aspettative del contesto malavitoso sfidando l’emarginazione e ghettizzazione sociale; al centro c’è il fiducioso giornalista che sovverte gli schemi scoprendo profondamente l’umanità e la fragilità di chi è dietro le sbarre, e la realtà di chi è dimenticato e rischia di finirci. Attraverso l'amicizia tra il giornalista e il camorrista vengono mostrate le condizioni delle carceri toccando temi caldi: suicidi, silenzi, pentiti, alta sicurezza e servizi sanitari.

In "Socialmente pericolosi" con la regia pulita ed essenziale di Fabio Venditti lo spettatore può assumere il punto di vista di Fabio seguendo il suo percorso tormentato, ed è chiamato ad interrogarsi su cosa e chi sia realmente pericoloso nella nostra società. Unica ostacolo che accresce la distanza tra lo spettatore medio e la malavita è l'uso del napoletano stretto, forse non a tutti comprensibile.

La colonna sonora curata da Gian Luca Nigro sostiene e intensifica il racconto senza eccessi o sperimentalismi, lasciando in primo piano il sentimento di affetto e amicizia nato probabilmente dalla curiosità di conoscere l'uno il mondo dell'altro così lontani ma potenzialmente vicini.

20/01/2017, 09:51

Chiara Preziosa