I viaggi di Roby
Marco Manetti

15/01/1968
Roma, Italia

Marco Manetti


Filmografia dal 2000:
in produzione » The Bizzare Journey of the Soul Traveler: regia
in produzione » Una Spalla di Troppo: regia
2017 » Ammore e Malavita: regia, soggetto, sceneggiatura
2016 » "L'Ispettore Coliandro - Il Ritorno" Backstage: attore
2015 » doc Palermo Pride: regia, produttore
2013 » Song 'e Napule: regia, sceneggiatura, Produttore Esecutivo
2012 » Circuito Chiuso: produttore
2012 » Paura 3D: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2011 » L'Arrivo di Wang: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore, Produttore Esecutivo
2009 » Cavie: regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, produttore
2006 » Il Giorno + Bello: attore (Filmaker)
2005 » Piano 17: regia, attore (Bombardone), soggetto, sceneggiatura, produttore
2000 » Il Segreto del Giaguaro: soggetto, sceneggiatura
2000 » Zora La Vampira: regia, attore (Bue), soggetto, sceneggiatura

Biografia:
Marco e Antonio Manetti sono nati a Roma rispettivamente il 15 gennaio 1968 ed il 16 settembre 1970. Hanno curato la regia di molti videoclip tra cui quelli del Piotta "Dimme qual'è il nome", "Il super cafone" e "La mossa del giaguaro"; di Alex Britti "Solo una volta", "Gelido" e "Mi piaci"; dei Flaminio Maphia "Rastafestagangsta", "Balla e dalla" e "La gabbia"; "HH 360°" di DJ Enzo; Trilogia Assalti (Banditi, Notte D'acqua, Tolleranza Zero) degli Assalti Frontali; di la Comitiva "Nottetempo"; dei Tiromancino e Riccardo Senigallia "Strade"; "Dove puoi respirare" dei Cor Veleno e molti altri di canzoni di Mariella Nava, Mietta, Ragazzi italiani, Bagatto, Cammariere, Joe Cassano, David. Per la televisione hanno curato la regia del video sugli ospiti di ogni puntata di "Studio 18" condotto da Serena Dandini. Per il web hanno diretto "SCUM - The web series" una serie di mini episodi da scaricare dalla rete.

I Manetti Bros. si distinguono nel panorama cinematografico italiano per la loro cinefilia e il loro amore per i film di genere. Pulsione per la narrazione e appetiti per il cinema rivivono sul grande e piccolo schermo quando si parla dei Manetti Bros. Lui, Antonio, il più piccolo del duo, narra l'irrealtà italiana che deborda e stordisce con una forte componente pop. Regista, sceneggiatore e produttore, coadiuvato dal fratello torna da vent'anni a questa parte fra le pagine del cinema italiano per le sue provocazioni visive. I due, ottimi nell'uso del mezzo cinematografico, sanno usare al meglio gli attori che li circondano (di solito legati anche a un vincolo di amicizia) per narrare le storie che desiderano raccontare. Maniacali, di grandissima qualità tecnica, ricchi di suggestioni e di dettagli, in ogni loro storia mettono loro stessi, inserendo elementi della loro vita privata e legandosi fortemente con quella che è la realtà italiana: l'immigrazione, i clandestini, le droghe leggere, la criminalità. Personalmente visti come i re della crime story italiana, sono eccellenti nelle contaminazioni che caratterizzano tutti i loro lavori.

Il sodalizio con il fratello Marco: Dopo aver studiato sceneggiatura con McKee, si unisce al fratello Marco nella regia di alcuni spettacoli teatrali e videoclip, con il nome di Manetti Bros. Curatori di video musicali come Super cafone e La mossa del giaguaro di Er Piotta e Solo una volta,Gelido e Mi piaci di Alex Britti, passano alla regia televisiva curando i filmati sugli ospiti diStudio 18" di Serena Dandini. Particolare il loro lavoro in internet all'interno del quale hanno dato la possibilità di scaricare una serie di mini episodi dal titolo SCUM - The Web series.

Cinema firmato Manetti Bros. Approdato alla regia cinematografica, affiancato dal fratello, dirige assieme ad Alex Infascelli, Giorgio Bellocchio, Asia Argento e tanti altri registi un film a episodi horror dal titolo De Generazione (1994), il loro ha come titolo Consegna a domicilio. Successivamente dirigeranno la commedia Torino Boys (1997), storia di un gruppo di tifosi del Torino nigeriani che vanno in trasferta a Roma per una partita di Coppa Uefa, purtroppo la loro inesperienza è ancora palese. Così, dopo aver firmato la sceneggiatura de Il segreto del giaguaro (2000), passano alla regia di un nuovo lungometraggio e ispirandosi al libro "Dracula" di Bram Stoker, partoriscono Zora la vampira (2000) versione ultramoderna del vampiro più famoso del mondo. Stanco di bere sangue dei contadini del posto, Dracula lascia la Transilvania per Roma dove conoscerà Zora, artista underground che gli cambierà la vita... pardon la morte! Sostenuti da Carlo Verdone, e molto amici di Valerio Mastandrea ed Enrico Silvestrin, dirigeranno entrambi in Piano 17, thriller nerissimo che è un vero e proprio spettacolo per gli occhi. Dopo essere stati produttori associati de Il bosco fuori (2006) di Gabriele Albanesi, piombano nel piccolo schermo dove dirigono la miniserie gialla L'ispettore Coliandro, nato dalle pagine di Carlo Lucarelli. Prodotto ben confezionato, ci riprovano con le altrettanto belle regie per i film tv della serie Crimini. Tornano sul grande schermo nel 2012 con L'arrivo di Wang, thriller post-moderno da entrambi scritto, prodotto e diretto, e l'horror Paura 3D.
(ultima modifica: 23/10/2013)