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SAMOSELY - Proiezione al Blu di Prussia di Napoli il 1 febbraio


Alla proiezione seguir un dibattito con l'autore. Replica anche sabato 2 febbraio alle 11 con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti


SAMOSELY - Proiezione al Blu di Prussia di Napoli il 1 febbraio
Una scena di "Samosely"
Venerd 1 febbraio 2019 alle 18.30 nella Galleria d'arte - Al blu di Prussia (via Gaetano Filangieri, 42 - Napoli) si terr la proiezione del documentario Samosely - i residenti illegali di Chernobyl scritto e diretto da Fabrizio Bancale, prodotto da JumpCutMedia, vincitore del Gran Premio della giuria di qualit al Social World Film Festival 2017.

26 aprile 1986, ore 1.23. Ucraina settentrionale. 18 km dalla citt di Chernobyl. Durante un esperimento nella centrale nucleare V.I. Lenin, a causa di comprovati errori umani e dellinadeguatezza progettuale dellimpianto, esplode il reattore n. 4. Il reattore dellapocalisse.

A distanza di 30 anni il regista Fabrizio Bancale tornato su quei luoghi per raccontare una popolazione che non ha mai abbandonato la propria terra: i Samosely, i residenti illegali di Chernobyl. Quegli uomini e quelle donne che, trentanni fa, si opposero allevacuazione imposta dalle autorit sovietiche per un raggio di 30 chilometri. Quegli uomini e quelle donne che, trentanni fa, decisero di non voler rinunciare alle loro abitudini, ai loro campi, alle loro abitazioni che distavano solo pochi chilometri dal luogo della tragedia.

Oggi, molti di quei testardi combattenti sono morti di vecchiaia, qualcuno stroncato da tumore o leucemia, ma una parte di loro ancora l. Morti viventi. Isolati dal mondo. Abbandonati. Sono sopravvissuti alle radiazioni. I loro corpi hanno resistito, insieme alla foresta che li circondava e che si trasformava insieme a loro. E diventava pian piano una vera e propria riserva naturale, inaccessibile alluomo. Certamente contaminata, radioattiva, ma spontanea. Anno dopo anno, la natura si riappropriata dei propri spazi: allombra delle torri di cemento e acciaio, in una vegetazione fitta e incolta, sono cresciuti alberi da frutto, pascolano mandrie di cavalli, si intravedono cervi, cinghiali e animali selvatici di ogni genere. la natura che si impossessata nuovamente di se stessa.

28/01/2019, 15:53

Andrea Corrado