Sudestival 2020

La Stagione della Caccia


Autore: Andrea Camilleri
Casa editrice: Sellerio Editore
Anno: 1992
ISBN: 9788838910180
Tipologia: Romanzo
Pagine: 154
Prezzo: 10,00 €

Descrizione: Dalla nave a vapore che fa servizio postale da Palermo, arrivata al porto di Vigata in perfetto orario, scende una varia umanit da cui si distingue, e si vuole distinguere, uno strano, altezzoso, riservato personaggio che il geometra Fede, pettegolo membro del circolo dei nobili, si danna per riuscire a scoprire chi sia.

Dopo molto indagare scoprir che lo strano individuo ha intenzione di aprire a Vigata una nuova farmacia. Il mistero finalmente si sveler del tutto quando nell'insegna comparir il nome del farmacista: Alfonso La Matina, vale a dire "Fof", il figlio di Santo La Matina, curatolo[2] del marchese Peluso, che curava un giardino miracoloso in un posto segreto rigoglioso di frutti ed erbe che guarivano ogni male e che era stato barbaramente ucciso. Ora suo figlio Fof potr diventare un grande farmacista proprio con quei frutti ed erbe miracolose.

Il racconto comincia ad essere punteggiato di morti: muore il padre del marchese Peluso che pur essendo ormai completamente rimbecillito - sostiene che venuta la sua ora poich si aperta la stagione della caccia - e quasi paralizzato, se ne va carponi ad affogare in mare. Muore avvelenato, si ipotizza dai funghi, il tanto desiderato figlio maschio Rico, che il marchese era riuscito a procreare grazie all'arte farmaceutica del padre di Fof, muore fuori di senno, la signora madre Matilde. Muore anche lo stesso marchese Peluso che era riuscito a divenire padre per la seconda volta, sia pure per vie "traverse", di un figlio maschio. Muore, con la moglie americana lo zio Tot, il fratello del marchese Peluso che aveva fatto fortuna in America e che era ritornato a Vigata dopo lunga assenza. Muore anche Nen un cugino che aveva invano cercato di accasarsi con 'Ntont figlia del marchese unica sopravvissuta della casata ed erede del patrimonio di famiglia. Tutte le morti, cos come descritte, sembrano dovute a cause naturali o a accidentali disgrazie. 'Ntont si sposer con Fof il quale confesser, inspiegabilmente e candidamente, ad un ufficiale di polizia del quale era diventato compagno di caccia, di essere lui il responsabile di alcune di quelle morti. Innamorato di' Ntont sin dall'infanzia, dato il suo rango sociale, non avrebbe mai potuto arrivare a lei se non eliminando tutti quelli che potevano opporsi al matrimonio.