Descrizione: Provocare paura è l’obiettivo del cinema horror. E la storia dei neri d’America è una storia dell’orrore: dallo schiavismo alla segregazione, dal Ku Klux Klan alla brutalità della polizia. Un fardello di violenze perpetuate nei secoli. Persino al cinema, dove i ruoli a loro tradizionalmente concessi sono quelli stereotipati del servo sciocco e della prostituta, della macchietta e del selvaggio, fino al più classico dei cliché: il nero muore sempre per primo. Bisogna attendere gli anni Ottanta, pur fra mille contraddizioni, per iniziare a guardare l’orrore come una possibilità di cambiare il mondo. Perché se mostri e bambole assassine sono puro spettacolo, e la paura vera è fuori dallo schermo, il black horror – quello cioè scritto, girato o recitato da persone di colore – può e deve essere cinema politico e farsi strumento di lotta al pari di movimenti come Black Lives Matter. È tempo di allargare la prospettiva e riprendersi il proprio posto nell’immaginario. È tempo di intrattenimento militante: spaventarne uno per educarne cento.
ULTIME NOTIZIE
LEOPARDI. IL POETA DELL'INFINITO - In tv il 7 e l'8 gennaio
02/01/2025
Scopri di più >>
BOX OFFICE DI INIZIO ANNO - Il 2025 inizia con grandi numeri
02/01/2025
Scopri di più >>
BOX OFFICE CAPODANNO - "Diamanti" il film più visto del 31 dicembre
01/01/2025
Scopri di più >>
DOVE OSANO LE CICOGNE - Miglior media cinema con 2423 euro in 46 sale per le anteprime di Capodanno
01/01/2025
Scopri di più >>
MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA DI TORINO - Nel 2024 oltre 818.000 visitatori
01/01/2025
Scopri di più >>