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Intervista a Emir Kusturica sul film Viaggio Segreto


Intervista al regista ed "attore" Emir Kusturica, interprete della parte di Harold nel film "Viaggio Segreto" di Roberto And


Intervista a Emir Kusturica sul film Viaggio Segreto
"Harold", Emir Kusturica
Come mai ha accettato di recitare in questo film?
Emir Kusturica: Quando Roberto And mi ha chiesto di essere coinvolto nel suo film gli ho detto che non ero un attore ma che avrei potuto fare molte cose se avessi sentito che per me potevano avere un senso. Di Viaggio segreto mi e piaciuto molto il conflitto sul quale la vicenda si sviluppa e poi mi sono sentito garantito dal fatto che conosco e stimo Ando da molto tempo, una persona che appartiene a quel tipo di cinema alternativo che difende lautorialit, lumanit e tutta quella ricchezza di idee e di riflessioni che il cinema ultimamente sembra tralasciare sempre di pi. Credo che Roberto come regista Roberto faccia parte di una certa cospirazione positiva di energie che c nel mondo e sono convinto che il futuro dovrebbe essere nel cinema dautore, senza di cui il cinema non puo
esistere.

Quale secondo lei il senso della memoria?
Emir Kusturica: Penso che la memoria sia una degli elementi pi importanti senza di cui lumanit non esisterebbe. E pi chiaro spiegare questo concetto pensando allidea del computer che dipende dalla memoria che tu hai a disposizione.. La personalit come il back up della memoria di una persona, quello che c dentro. I miei ricordi sono come un bagaglio che porto sempre con me in ogni posto, sono i ricordi che mi hanno aiutato a creare il mio cinema e la mia musica. Io appartengo al mondo dellarte grazie al fatto che ho potuto memorizzare, riprodurre e perfino ricostruire la vita. Ogni autore di cinema, io penso, dipende dai ricordi. Possiamo distinguere nettamente i film che sono stati realizzati da un autore, dove possiamo scorgere molti aspetti dellumanit (e la memoria uno di questi), rispetto ad altri film che invece rappresentano ideologia, videogame o qualsiasi cosa che non intenda affrontare il senso profondo dellumanit. La memoria la base di quello che sei e la mia memoria corrisponde alla mia infanzia, alla mia adolescenza, alla mia crescita e a quello che sono oggi. I ricordi possono essere di ieri, di oggi o di venti anni fa (ad
esempio di quando sono stato la prima volta a Venezia) ed io in qualche modo li unisco e li mescolo tra loro. Ed per questo che in questo film il personaggio che interpreto, lartista Harold, d vita ad unopera il cui titolo gi un conflitto meraviglioso, la memoria degli altri, rappresenta qualcosa che trasferisce lumanit di un individuo nella mente collettiva.

Che tipo di attore pensa di essere?
Emir Kusturica: Non sono un attore. La mia vita non assolutamente quella di un attore che dipende da una certa produzione o che vuole costruirsi una carriera. Sono una persona che di tanto in tanto si lascia conquistare dallidea di partecipare a un progetto come questo che per me possa avere un senso. Prendo spesso iniziativa analoghe, rappresentano una sorta di estensioni delle mie energie che mi portano anche a stare in contatto con laltro lato della cinepresa che molto interessante e che in qualche modo mi aiuta a capire meglio in prospettiva il mio lavoro di regista.

Come si trovato a lavorare con una troupe italiana ?
Emir Kusturica: La mentalit degli italiani molto simile a quella della gente del mio Paese. Penso che sia molto facile entrare a far parte della squadra di Roberto, non lho fatto pero alla maniera degli attori hollywoodiani che si lasciano coinvolgere per puro divertimento ma invece piuttosto per partecipare alla creazione di un mondo in cui divertimento, difficolt e
momenti piacevoli sono mescolati allesperienza creativa.

26/10/2006