Sudestival 2020

Note di regia del film "Il Peso dell'Aria"


Note di regia del film
"Il Peso dellAria" racconta con un taglio amaro una piaga incontenibile della nostra societ, lusura. Basta sfogliare le pagine dei giornali e alzare lo sguardo alla cartellonistica che tempesta le nostre strade, per contare le numerose offerte di prestiti pi o meno referenziate, sintomo della massiccia richiesta di aiuto economico da parte dei cittadini, a volte vittime di situazioni disperate. Molti i fattori che pesano su questa leva e inducono a cadere nella trappola dellusura: la crisi economica, leuro che continua a penalizzare le classi sociali pi deboli, il rialzo dei prezzi, il lavoro precario.
Per affrontare questo argomento ho scelto di aprire uno squarcio sulla vita di un uomo comune, con un problema molto diffuso quale quello del lavoro precario, senza apparenti difficolt economiche se non quelle quotidiane legate ai timori del futuro che riguardano un po tutti, per trasmettere lidea di un pericolo che sempre dietro langolo, insistendo sullimportanza di non lasciarsi sedurre da mani solo apparentemente amiche. Carlo, il protagonista, un trentenne sposato da poco, che si trova improvvisamente a perdere lavoro e a combattere con una realt mortificante, che non gli concede neanche la speranza di un futuro tranquillo. Facile labbocco allofferta di un investimento molto promettente, una multipropriet che potrebbe cambiargli la vita e che invece si rivela essere una truffa, e, di concerto, allofferta facile e accessibile di un mucchio di soldi da restituire chiss come e chiss quando
Ma "Il Peso dellAria non solo un film di denuncia, anche una storia di vendetta e di azione, densa di intrecci e capovolgimenti, di personaggi complessi, di squarci continui in mondi apparentemente normali.
Unidea immediata dellatmosfera del film suggerita gi dal titolo, che sta ad indicare loppressione della quotidianit, sempre pi difficile da gestire, sempre pi disincantata, sempre pi alla portata dei disonesti e attanagliante per il cittadino comune.

Stefano Calvagna