Sudestival 2020

L'eutanasia e i pirati della strada in
"Io Non ci Casco" di Pasquale Falcone


L'eutanasia e i pirati della strada in
Ultimamente vanno di moda gli attori che, giustamente fiduciosi della loro idea di cinema, si danno alla produzione. Oggi esce nelle sale il film Mario il Mago coprodotto ed interpretato da Franco Nero; ieri alla Casa del Cinema stato presentato Io Non Ci Casco, lungometraggio di Pasquale Falcone coprodotto da Maria Grazia Cucinotta (che appare in un piccolo ruolo).

Alla conferenza stampa successiva alla proiezione, oltre al regista e alla nota artista che stata lanciata dai film Il Postino di Michael Radforf e Massimo Troisi e I Laureati di Leonardo Pieraccioni, hanno partecipato tra gli altri anche gli attori Antonio Stornaiolo, Rosaria De Cicco, ed il dj Claudio Coccoluto (che nel lungometraggio interpreta il ruolo di s stesso). Presenti in sala e molto emozionati anche i dodici giovani interpreti non professionisti che il cineasta salernitano, dopo seicento provini, ha scelto ed ha pazientemente preparato per due anni.

Io Non Ci Casco narra di un diciottenne che, dopo un sciagurato incidente stradale, non accenna a risvegliarsi dallo stato di coma. Genitori ed amici faranno di tutti per spingerlo a riprendere i contatti con la vita e la difficile esperienza porter ognuno di loro a confrontarsi con la propria interiorit.
Pasquale Falcone ha spiegato che la sua seconda prova da regista nasce in parte da unesperienza personale dal momento che anche lui caduto in coma dopo un incidente. Il mio film, ha precisato, soprattutto uno spunto per raccontare uno spaccato delladolescenza dei ragazzi di oggi, e quindi un modo per capire i loro problemi, le loro aspirazioni e le loro speranze. Lesperienza pi entusiasmante di questo lavoro stata proprio il contatto con i dodici giovani protagonisti che ho scelto, ho lottato per realizzare il film anche e soprattutto per loro.

Maria Grazia Cucinotta ha sottolineato la sua importante e condivisibile idea di cinema, la necessit cio di trasmettere emozioni allo spettatore che non va certo sottovalutato ma anzi appunto invogliato a raggiungere le sale con la promozione di opere che cerchino di risultare raffinate.

Il nuovo lungometraggio di Falcone tratta temi di grande attualit come leutanasia e la minaccia dei pirati della strada, pone laccento sui ragazzi perch sono loro che, a differenza degli adulti, sanno rivelarsi imprevedibili e veri e probabilmente per questo motivo ancora possiedono la naturalezza e la capacit di sorprenderci.
Questa forma di attenzione e di sensibilit rimane il maggiore merito del lavoro in uscita di un regista che ha esordito con il cabaret e che solo in un secondo tempo ha avuto lumilt di cercare di imparare il diverso rigore del cinema.

Io Non Ci Casco verr distribuito da Medusa, dal 5 Dicembre 2008, con circa settanta copie.

28/11/2008, 08:04

Giovanni Galletta