Sudestival 2020
I Viaggi Di Roby

Note di regia del film "Tre Lire Primo Giorno"


Note di regia del film
Il mio sogno sempre stato quello di fare il regista. Per arrivarci, essendo di modeste origini, ho dovuto lavorare duramente in diversi settori della produzione audiovisiva finch, insieme ad altri tre soci e amici abbiamo deciso di fondare in un momento di incoscienza collettiva, una sorta di factory creativa basata in una ex-palestra di danza sgangherata e bellissima, dove siamo riusciti in sei anni a convogliare i nostri sogni investendo su un gruppo di giovani e validi collaboratori. La nostra prima produzione indipendente stata anche la mia opera prima come regista: Tre Lire primo giorno.
Nello stesso periodo in cui questo gruppo andava formandosi, mia nonna ci lasci e mio nonno, rimasto solo nella vecchia cascina di famiglia, fu costretto a spostarsi in citt, nella casa dei miei genitori.
Mio nonno Carlo, un piccolo ed ossuto contadino di novantanni, che dopo una vita intera tra campi e galline, improvvisamente si ritrov vedovo e senza la propria terra, a riposare in una piccola stanza di un appartamento della periferia milanese .
Temendo che non avrebbe retto al traumatico cambiamento cercai di stimolare la sua curiosit: avrei realizzato un film dove il nonno potesse interpretare un ruolo da protagonista.
La promessa fu che avrei cominciato le riprese quando i suoi capelli sarebbero stati lunghi come quelli di un guerriero Sioux.
Una volta capito che il nonno non scherzava, coinvolgemmo uno sceneggiatore e strutturammo una storia interamente interpretata dalle persone che ogni giorno circondano la nostra vita.
"Tre Lire Primo Giorno" stata la prima esperienza cinematografica per quasi tutte le persone che compaiono nei titoli, oltre che lesperienza pi bella della mia vita.

Andrea Pellizzer