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I premi della 10° edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival


I premi della 10° edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival
Una scena di "Linda - Uno Spot contro il Silenzio"
Tra i 168 lavori che hanno partecipato alla 3° edizione del Concorso Spazio Piemonte, la giuria, presieduta dall’attrice comica Margherita Fumero e composta da Alfonso Papa, Andrea Corrado, Ferruccio Giromini, Giuliana Cerrato, Horatiu Dan, Luciano Del Sette e Michele Bellio, assegna i seguenti premi:

Premio Migliore Cortometraggio
Linda - Uno spot contro il silenzio di Vincenzo Greco
Motivazione: Per l’originalità del linguaggio e il valore dei contenuti sociali, espressi con efficace ironia e grande cura formale.

Premio Migliore Attore
Roberto Accornero in Diario di un Disagiato di Emiliano Cribari
Motivazione: Per la naturalezza e l’intensità dell’interpretazione, cui si unisce la bravura nel sostenere, da solo in scena, i quattordici minuti dell’opera.

Premio Migliore Attrice
Amira ChebliI in The Secret di Rocco Riccio
Motivazione: Per la forza e l’immediatezza da lei evidenziate nel ruolo, ulteriormente avvalorate dall’espressività nelle lunghe sequenze prive di dialogo.

Premio Migliore Montaggio
Davide Neglia per Mai così…vicini di Emanuele Ruggiero
Motivazione: Per la piacevolezza, la vivacità del ritmo e l’attenzione nel sottolineare i diversi caratteri e la varietà delle situazioni.

Premio Migliore Fotografia
Junior Lucano ed Alessandro Mattiolo nel film Warming Safari di Maxì Dejoie
Motivazione: Per il clima che l’illuminazione crea, trasmettendo allo spettatore tutta l’estraneità, la fisicità e la desolazione di un Non Luogo.

Gran Premio della Giuria - Guido Boccaccini
Diario di un Disagiato di Emiliano Cribari
Motivazione: Per l’intelligenza della scrittura, da cui scaturisce un coinvolgente e convincente racconto cinematografico, incentrato sulla fragilità e la tenerezza del personaggio.

Menzione Speciale
Alla Rovescia di Junior Lucano
Motivazione: Per l’originalità narrativa, che affronta con sensibilità una tematica delicata attraverso un inaspettato ribaltamento dei ruoli, in cui viene messo in dubbio il concetto stesso di normalità.

Premio "Città di Moncalieri" Migliore Corto di Animazione (ex-aequo)
Arithmetique di Giovanni Munari e Dalila Rovazzani 
Il Pasticcere di Alberto Antinori, Adolfo di Molfetta, Giulia Landi e Eugenio Laviola
Motivazione: Opere di autori giovani che, entrambe tanto per la tecnica quanto per la poetica, si propongono in modo intelligentemente dialettico sui binari dei due grandi filoni del cinema d'animazione tradizionale, quello europeo più "introverso" e quello americano più "estroverso", così sottolineando una continuità professionale rispettosa e nel contempo affermando una contemporaneità autoriale indipendente.

Inoltre sono stati assegnati anche:

Premio Macchiavelli International Musical Images - Migliore Colonna Sonora (ex-aequo)
Multiverse Jazz Quartet per Come vinti dal sonno di Mauro Cocito
Motivazione: Per la qualità musicale e la poeticità delle immagini evocative.
Fanali di Scorta per Sunambiac di Federico Bava
Motivazione: Per la sincronizzazione immagini e musica, per l’originalità del brano e per l’omaggio offerto attraverso il video al territorio piemontese.

Premio del Pubblico Migliore Cortometraggio
Green di Roberto Zibetti

Nell'anno in cui Torino riveste il ruolo di Capitale Europea dei Giovani, il Festival ha deciso di lanciare una nuova esperienza con la Giuria Giovani di Piemonte Movie gLocal Film Festival. La giuria, formata da studenti universitari, è presieduta da Simone Dotto e composta da Angela Rolletta, Edoardo Faletti, Francesca Cavallo e Samantha Grandotti

Premio Giuria Giovani
Living Decay di Davide Fasolo 
Motivazione: Per aver coniugato con originalità lo spirito del festival (glocal) con il tema portante dell'edizione 2010 (The Stranger Edition) e per aver saputo rappresentare, con un'estetica che combina lo stile del videoclip a quello documentario, un'interessante realtà culturale. L'attività degli street artist che ridipingono le pareti dei vecchi edifici per farli rivivere risulta, inoltre, un'efficace metafora del rinnovamento di cui dovrebbero farsi carico le nuove generazioni.

I giovani, anzi i giovanissimi, sono stati anche coinvolti nell’assegnazione del nuovo Premio Stranger in the School conferito al miglior documentario selezionato da due scuole superiori di Moncalieri e una di Carignano, nell’ambito del Progetto Scuole avviato quest’anno da Piemonte Movie:

Premio Stranger in The School - Migliore Documentario del Progetto Stranger in The School
Io, la Mia Famiglia Rom e Woody Allen di Laura Halilovic
Motivazione: La regista ha saputo raccontare con chiarezza e semplicità una realtà triste e difficile, un mondo complesso, spesso allontanato perché generatore di paure e stigmatizzato in stereotipi. Questi ultimi sono stati in parte smontati dalla regista, che però non è riuscita a rispondere in modo esauriente a interrogativi riguardo la pacifica convivenza tra rom e “gagè” e il precario equilibrio tra i loro diritti e doveri. Un percorso, dall’infanzia all’età adulta, sospesa tra realtà e sogno, tra passato e presente, alla ricerca della propria identità, in bilico tra il rispetto delle tradizioni e il desiderio di affrancarsene.

13/03/2010, 10:47