Sudestival 2020

I vincitori della 7° edizione del Videoconcorso Francesco Pasinetti


I vincitori della 7° edizione del Videoconcorso Francesco Pasinetti
Sezion: I giovani raccontano gli anziani
I nonni di Mattia Beraldo
Motivazione: Per aver trattato con grazia e semplicità il rapporto tra i giovani e gli anziani, attraverso la figura emblematica dei nonni.

Sezione: Intervista d'autore
12 Venezia di Laura Cappellesso
Motivazione: Per la capacità di esprimere leggerezza nel racconto e l’inventiva onirica delle successioni visive.

Sezione: Venezia e il lavoro: ieri e oggi
Vita-morte di Elena Zanardi
Motivazione: Per l’abilità di trattare in modo minimale ed efficace il tema del lavoro prendendo come simbolo il pallone da calcio, mezzo di riscatto da una condizione disagiata.

Sezione: Tema libero
Altrosogno di Dante Albanesi
Motivazione: Per il lavoro appropriato sul suono e sulle immagini, che suggeriscono in maniera eloquente l’eleganza e l’attenzione formale dello stile del memorabile fumettista Andrea Pazienza.

Sezione: “Venezia, una città”
Manifesto contro Venezia fratricida di Patrizia Canziani e Jessica Conconi
Motivazione: Per aver saputo raccontare Venezia e una sua possibile evoluzione, senza distaccarsi dalle sue origini e dalla sua straordinaria bellezza, attraverso un montaggio nervoso di fotogrammi di particolare efficacia.

Sezione: “Adolescenza: come sopravvivere?”
Vortex di Piero Codato
Motivazione: L'autore racconta una vicenda privata, ma universale, con sensibilità e attenzione ai rapporti umani, in particolare alla difficoltà di un adolescente nel relazionarsi con una madre che lavora.

Premio Vetrina del Volontariato
Gli insuperabili dell’“Istituto Don Milani”di Torino

Premio Migliore Fotografia
Just in god di Giorgio Carella

Premio Regione Veneto
A Riccardo Bianco per Le città invisibili

Premio Ass. Metricubi
S.N. di Cosimo Terlizzi

Segnalazioni di Merito
Autoritad di Xavi Sala
360° di Maja Djokic
Radio di Riccardo Pugliese

Corti in Corsa
People Mover di Massimo Armani
Motivazione: Per l’abilità nel raccontare con ritmo filmico e musicale la tradizionale marcia cittadina.

Micrometraggi di un Giorno Qualunque
Primo Premio
Di mano in mano di Elena Pagiiaricci (Liceo Marco Polo)
Motivazione: Una giornata qualunque vista attraverso il linguaggio delle mani. Le mani sono al tempo stesso protagoniste e strumento di racconto.
Secondo PRemio
Relax But Fast di Nicole Causin (Istituto d’Arte)
Motivazione: Costruito con una tecnica efficace e immediata, che attraverso la scansione del ritmo filmico, trasmette il senso dell’evasione in una breve pausa scolastica.
Terzo Premio
Una giornata al Morosini (4B Liceo Scientifico “Scuola navale Morosini)
Motivazione: Per la capacità di comunicare con naturalezza e semplicità una giornata scolastica e di vita.

Menzione Speciale
Alla ricerca di una casa di Aluk Amiri
Motivazione: Ha saputo trattare con discrezione e limpidezza una tematica che facilmente avrebbe potuto scivolare nella banalità, utilizzando un linguaggio estremamente fluido e immediato.

Segnalazione
E avanti così… di Francesco Torlone (Liceo Marco Polo)
Motivazione: Nella descrizione di una tipica giornata di un adolescente si associano a momenti prettamente filmici ricostruzioni scenograficamente teatralizzate di situazioni realmente vissute.

Micrometraggi di un Giorno
Primo Premio
Paola Volpato, Parting
Secondo Premio
Pietro Fortugno, Melissa Ribul, Alvise Smaniotto, Papo el biavarol
Terzo Premio (ex-aequo)
Daniela De Meo, I giochi di Marisa
Stefano Meneghetti, Le sorelle Toso

Videoarte - Premio "Maurizio Cosua"
Controluce di Alberto Deppieri
Motivazione: Per la capacità evocativa di forme in movimento che plasmano lo spazio alludendo a possibili visioni, un’opera realizzata con estrema sensibilità e un controllo professionale del linguaggio video.

Menzioni di Merito
Miriam Serafin con L’identità imprigionata
Antonella Villa con Dead fish
Maria Muratore e Martina Morgana con We are here

02/06/2010, 19:43

Simone Pinchiorri