Sudestival 2020

Giancarlo De Cataldo-Gabriele Salvatores: un duetto
tra cinema e giustizia al Festival di Roma


Giancarlo De Cataldo-Gabriele Salvatores: un duetto tra cinema e giustizia al Festival di Roma
Pensandoci bene, il processo giudiziario e lo spettacolo hanno pi cose in comune di quanto non si creda. Per parlare dei rapporti che intercorrono tra la giustizia e il cinema, la sezione Extra del Festival Internazionale del Film di Roma, ha voluto mettere a confronto due autori legati ai due temi per formazione, gusti o background, lo scrittore e sceneggiatore Giancarlo De Cataldo e il regista Gabriele Salvatores.

Nel corso dell'incontro, condotto dal critico Mario Sesti, i due ospiti si sono trovati a commentare varie clip tratte da film a sfondo giudiziario, passando da una commedia come Divorzio all'Italiana di Pietro Germi a un thriller come JFK-Un caso ancora aperto di Oliver Stone. Il cinema ha sempre saputo restituire un'idea forte della giustizia, ma secondo De Cataldo c' una bella differenza tra le pellicole statunitensi e i prodotti di casa nostra: "Una scena di un film americano che mostra un processo, sempre molto costruita, sia per il taglio dell'inquadratura, sia per gli elementi scenici. Nei film italiani tutta questa complessit viene meno e si preferisce dare forza alla parola e agli attori". Ma se De Cataldo prima di essere uno scrittore di successo, innanzitutto un magistrato, destino opposto stato quello del regista napoletano, figlio di avvocato, destinato in prima battuta a percorrere la strada paterna:"Probabilmente la targhetta sulla porta dello studio era gi pronta, ma gli unici avvocati che riuscivo ad amare da ragazzo erano Jack Nicholson in Easy Rider e Sean Penn in Carlito's Way.Fortunatamente mio padre aveva anche un lato teatrale, che usciva fuori quando teneva banco nei dopocena. Credo che il mio interesse verso lo spettacolo sia nato proprio da l".

Nonostante la giustizia e i film ad essa collegati, cerchino di dimostrare l'esistenza della verit, secondo Giancarlo De Cataldo quest'ultima destinata a rimanere un fattore relativo sia nello spettacolo che nella realt: "Alfredo Rocco, colui che var il codice penale, affermava che il processo pu raggiungere una verit molto accettabile, ma mai una certezza, e questo molto vero, considerando che nemmeno la prova del DNA riesce a restituirla".

03/11/2010, 17:56

Antonio Capellupo