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PRIMAVERA CINEMA ITALIANO 2011 - Mimmo Calopresti: Tra i miei
progetti futuri c un nuovo film, tratto da un libro di cui ho
acquistato i diritti, Uno per tutti di Gaetano Savatteri"


PRIMAVERA CINEMA ITALIANO 2011 - Mimmo Calopresti: Tra i miei progetti futuri c un nuovo film, tratto da un libro di cui ho acquistato i diritti, Uno per tutti di Gaetano Savatteri
Con lanteprima di Anche io ero comunista e la presenza del regista originario di Polistena ha esordito, mercoled 6 aprile 2011, il lungo prefestival (che si chiuder il prossimo 12 aprile) della V edizione de La Primavera del Cinema Italiano- Premio Federico II.

Al Supercinema Modernissimo di Cosenza, il regista de Labbuffata ha presentato un trailer del suo ultimo film Anchio ero comunista e il suo documentario I ribelli. Un incontro con il pubblico, insieme al direttore artistico del festival Alessandro Russo e la giornalista Raffaella Salamina, per raccontare i retroscena di una nuova pellicola in cui restituisce latmosfera e il senso comune su cosa rappresentasse il Pci attraverso immagini e interviste.

Al pubblico calabrese che lo ha accolto calorosamente, gremendo la sala cinematografica, Calopresti ha consegnato due importanti anticipazioni: Anche io ero comunista potrebbe partecipare a breve a un festival internazionale. Ma soprattutto ha annunciato: Tra i miei progetti futuri c un nuovo film, tratto da un libro di cui ho acquistato i diritti, Uno per tutti di Gaetano Savatteri. Originariamente doveva essere girato tra Torino e la Sicilia. Ma voglio trovare le location in Calabria, voglio girarlo qui. sempre Sud, e questa la mia terra. Mi piacerebbe, inoltre, proiettarlo qui per la prima. Quando torno a Cosenza e, in particolare in questa sala, mi sento a casa.

Nel corso del dibattito su Anchio ero comunista, il regista ha spiegato al pubblico che si tratta di un omaggio al grande cinema italiano che ha raccontato il popolo dei comunisti. "Il cinema" ha detto Calopresti " unarma potente per uscire dai luoghi comuni e dalla retorica. Oggi pi che mai abbiamo bisogno di conoscere la nostra storia, di sapere che in passato c stata la buona politica e che cera un cinema di sinistra nato nellepoca fascista".
Mimmo Calopresti ha poi indicato il grande Charlie Chaplin come "il padre del cinema indipendente": "Ha saputo raccontare" ha chiarito "". E poi, a proposito del festival La Primavera del Cinema che da tradizione ormai chiamato a inaugurare ha detto: "Questo festival mi vuole bene. Ma devo dire che tutti gli ospiti di altissimo livello, tra attori e registi, delledizione dello scorso anno hanno condiviso con me ottime impressioni su questo evento e sugli organizzatori. Sono stati tutti felici di venire qua. Ecco, anche questo festival rompe le distanze, ha avvicinato il cinema alla Calabria e la Calabria al cinema. riuscito a imporsi sul piano nazionale. Solo quelli che se lo meritano, vincono".

Al maestro Mimmo Calopresti stata consegnata la maglia del Cosenza Calcio. Un omaggio, oramai una tradizione per La Primavera del Cinema Italiano. A consegnare la maglia con i colori del Cosenza Gianni Verardi dello Store Onze. Un segno di affetto a dimostrazione del forte legame tra la citt Bruzi e il regista de Labbuffata.

Il direttore artistico Alessandro Russo, a chiusura dellincontro, dopo aver ringraziato il padrone di casa Leonetti del Supercinema Modernissimo, il presidente dellAssociazione Le Pleiadi (promotrice del festival), Giuseppe Citrigno, il dott. Bilotta, vicepresidente della Camera di Commercio, che erano presenti in sala ha auspicato: Che il cinema invada Cosenza!.

07/04/2011, 13:25