FilmdiPeso - Short Film Festival

Questa sera su RaiStoria "Placido Rizzotto"


Questa sera su RaiStoria
I resti dello scheletro ritrovato nel 2009 a Corleone sono stati attribuiti oggi al sindacalista della CGIL Placido Rizzotto, ucciso dalla mafia nel 1948.
E questa la conclusione raggiunta dalle analisi della Polizia Scientifica di Palermo. E nel giorno della scoperta, Dixit Film dedica un appuntamento speciale a Placido Rizzotto trasmettendo lomonimo film di Pasquale Scimeca, del 2000 in onda questa sera alle 21 su RaiStoria sul Digitale Terrestre, sul satellitare free e su Tiv Sat.

Una vicenda che prende il via all indomani della Seconda Guerra Mondiale. Il giovane Rizzotto fa ritorno al proprio paese, Corleone in provincia di Agrigento. I contadini traggono l'unico sostentamento dal lavoro duro nei campi, ma sui terreni le famiglie mafiose esercitano un controllo quasi totale, favorendo i grandi proprietari terrieri e impedendo ai lavoratori di gestire in proprio l'attivit. Ben presto Placido capisce che opportuno impegnarsi direttamente per cercare di cambiare qualcosa in questa situazione.
Mentre il padre cerca di dissuaderlo e si fa accompagnare al lavoro nei campi, Placido comincia a frequentare la locale Camera del Lavoro e a spronare i contadini all'azione. Nel frattempo ritrova Lia, la ragazza che lo ha aspettato e che a sua volta, presa dalla paura, gli chiede di scappare insieme. Il 10 marzo 1948 Placido guida i contadini all'occupazione delle terre. Poi Luciano Liggio, detto lo sciancato, entra in casa di Lia e, con la complicit della madre di lei, la violenta. Quella sera stessa, mentre percorre le strade di Corleone, Placido scompare nel buio.

A casa i genitori lo aspettano invano. La mattina dopo il vecchio padre Carmine va dai Carabinieri a denunciare la scomparsa. Cominciano indagini difficili tra omert e depistaggi. Altre morti violente si succedono. Finch Pasquale Criscione, un gregario, comincia a raccontare i fatti. Seguono altre confessioni, in seguito alle quali vengono arrestati alcuni colpevoli, tra cui Luciano Liggio. Poco tempo dopo, finito un comizio, Pio La Torre, sindacalista, vede il capitano dei Carabinieri che ha condotto le indagini e va a ringraziarlo: Carlo Alberto Dalla Chiesa.

09/03/2012, 15:24