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CECILIA PAGLIARANI e il nostro archivio


NosArchives è il grande magazzino dei film amatoriali di tutto il mondo. Messo su a Bracciano, vicino a Roma. Raccoglie migliaia di film e paga gli autori!


CECILIA PAGLIARANI  e il nostro archivio
Cecilia Pagliarani, responsabile di NosArchives
Cecilia Pagliarani già a 13 anni sapeva bene cosa voleva diventare: un montatore di cinema. Sotto gli occhi increduli dei genitori inizia a maneggiare le pellicole, a fare le prime riprese in Super8 con la cinepresa del nonno. Col tempo, anche la sua formazione si è focalizzata sul cinema e intorno al montaggio con decine di corsi e stage seguiti in Italia e all'estero.

Cecilia da dove viene il suo amore per la pellicola?

"Ricordo che ero attratta dalla pellicola come oggetto e affascinata dalla cinepresa; ho avuto la fortuna di avere due genitori che – nonostante l’incredulità – mi hanno lasciato fare e dall’estate dei miei 13 anni ho cominciato ad avere tra le mani pellicole da numerare classificare, studiare ed interpretare".

Cos’è per te il montaggio?

"Il montaggio è creatività allo stato puro: un lavoro di fantasia, non ti servono pellicole o software professionali per montare un film. Basta riflettere. Col tempo mi sono resa conto che il lavoro di preparazione al montaggio altro non è che la gestione di un piccolo archivio... E senza rendermene conto nella vita non ho fatto altro che archiviare e sognare, con delle pellicole in mano.

E così hai fondato il primo archivio privato di immagini e video amatoriali, ma a cosa può servire un archivio come nosarchives.com?

"Il portale ospita più di 10 mila filmati ed un innumerevole repertorio di immagini che hanno fatto la storia del XX secolo. Una storia non convenzionale però, perché a riprenderla sono stati reporter inconsapevoli: amatori e cacciatori d’immagine, pionieri finora ignorati che hanno dato vita ad un patrimonio visuale comune fino ad ora non sfruttato né divulgato. Nosarchives.com nasce con due obiettivi: offrire la possibilità alle famiglie detentrici di pellicole di digitalizzare il proprio materiale in Full HD e di pagare come da un qualsiasi fotografo di quartiere (1 euro al minuto). Hanno l’opportunità di rivivere le emozioni della propria storia in alta definizione e di guadagnare il 50% sui diritti di vendita delle licenze di utilizzo (percentuale altissima rispetto agli archivi tradizionali). Ai filmmaker e ai produttori dà la possibilità di visionare e scegliere per le loro creazioni del materiale inedito, restaurato e pronto in digitale a costi davvero competitivi. Perché la cura che si ha quando hai una cartuccia da tre minuti e non puoi sbagliare, somiglia di più al cinema che ad un filmino delle vacanze. La pellicola costa e non ci si scherza, che sia Super 8 o 35".

Come consideri il materiale, spesso fatto in casa, che ti arriva e che immagazzini?

"Un materiale d’archivio come il nostro non è propriamente un’immagine d’archivio, ma un girato, un ricordo di qualcun altro. Perché come incontriamo persone con un trascorso simile al nostro, possiamo incontrare anche delle immagini simili ai nostri ricordi. Per questo genere di trasposizioni il materiale di NosArchives è perfetto".



27/07/2012, 10:00

Lucilla Chiodi