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Note di regia di "Dreaming Apecar"


Note di regia di
Le badanti, che pazientemente si prendono cura di p ersone anziane e/o non autosufficienti, sono per la grande maggioranza straniere (immigrate in Italia per necessità economiche). Ma con la crisi economica lo scenario sta mutando. Essa infatti sta portando la classe media italiana verso una situazi one economica e sociale che comporta sacrifici e perdita delle como dità acquisite. Il lavoro disponibile è limitato, e ne paga enorme daz io chi tra le vecchie generazioni si è ritrovato disoccupato (per fallimenti o riduzioni del personale) e costretto a cercare qual unque tipo di lavoro. L’altro lato della medaglia mostra chi, immigrato i n Italia, dopo anni di duro lavoro è riuscito a compiere un salto di cl asse economico- sociale e un notevole miglioramento di qualità dell a vita. Torino è la città campione di questo fenomeno, in cui vive la p iù numerosa comunità romena d’Italia, in gran parte impiegata n ell’edilizia. Il nostro cortometraggio prende spunto da questa re altà e si propone di raccontare una società che nel fallimento è cost retta a cambiare, ritrovando una forza nelle differenze. Caterina è l 'esempio di come la vita possa rivelarsi assai diversa da quella che si immaginava; ma porta anche il messaggio positivo di chi ha l’occas ione di capire che superare le chiusure verso gli altri può essere un modo per ritrovare se stessi. Il film vuole proporre al tempo stesso momenti di s offerenza e leggerezza, seguendo un naturale viraggio dal dramm atico al comico e viceversa.
Momenti comici dettati dai modi colorati e rumorosi di Gheorghe, momenti drammatici nei silenzi persi di C aterina che cerca di nascondere il senso di disperazione che abita in lei, momenti di felicità che culminano nel ballo tradizionale di un a festa romena. Pagina 5 I movimenti di macchina e l’uso delle ottiche sono diversi in base ai frangenti dell’arco narrativo. Inizialmente più fre dda e distaccata, la macchina da presa lentamente acquista dinamicità , con l’uso di ottiche sempre più strette, per rimanere il più pos sibile addosso ai personaggi, senza tralasciare comunque alcuni momen ti di sospensione all’interno dei quali poter riflettere su di loro. Si arriva al momento di maggiore azione, la corsa n otturna di Caterina, prima alla ricerca e poi all'inseguimento di Gheorghe: una corsa carica di incertezze, in cui non è solo Cater ina a temere di perdere tutto, è lo stesso spettatore a temere di p erdere Caterina nel momento più importante. Infine, da quando Caterina raggiunge Gheorghe, le r iprese sono a mano, fragili nel cercare di raccontare gli stati d’animo che cambiano e allo stesso tempo libere di seguire le svolte impre viste delle storie dei personaggi.

Dario Samuele Leone