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Proiezione a Torino di "Vite di Mezzo" di Coser e Bauducco


Proiezione a Torino di
Andrea De Benedetti e Luca Rastello presenteranno, giovedì 18 Aprile alle ore 21,00, il libro Lisbona-Kiev. BINARIO MORTO edito da Chiarelettere, presso il Cecchi Point di Torino (via Cecchi 17).

Algeciras (Portogallo), poco lontano da Lisbona. Parte da qui il viaggio-inchiesta degli autori di questo libro, attraverso i buchi e le tratte incompiute dell'Alta velocità. Un reportage narrativo, l'occasione per raccontare la decadenza dell'Europa a partire da quel sogno partorito all'inizio degli anni Novanta (con il nome altisonante di Corridoio 5) e naufragato oggi, tra nazioni che si defilano (nel marzo scorso il Portogallo ha annunciato l'abbandono definitivo di ogni progetto di Alta velocità) e altre che non ne vogliono sentir parlare (l'Ucraina, per esempio). Quello dell'Alta velocità che voleva unire l'Atlantico alle steppe russe oggi è un incubo. A ovest una ragnatela di infrastrutture. A est si viaggia con mezzi di fortuna. Da Trieste a Lubiana in corriera. E poi un dedalo di stradine che portano agli snodi cruciali dell'Alta velocità che non c'è.

Interverranno gli autori Andrea De Benedetti e Luca Rastello, Rocco Pinto fondatore della libreria Il ponte sulla Dora, Manuel Coser, Simone Bauducco ed Emanuele Segre autori del film documentario "Vite di mezzo" che verrà proiettato nel corso della serata.

Come si può vivere in un corridoio? Da 22 anni, la comunità della Val di Susa rivolge questa domanda a coloro che hanno deciso di dividere l’Europa in grandi corridoi di passaggio. Un quesito che non ha trovato risposta ed ha generato un conflitto tra chi considera il territorio come un luogo sul quale tracciare delle linee e chi su quelle linee ci è nato e, nella resistenza a quell'idea, ha recuperato una socialità e un’economia perdute. Il documentario posa lo sguardo sulle vite, le attività, i sentimenti e la storia di chi si è trovato, suo malgrado, a vivere una vita di mezzo e chi, consapevolmente, di mezzo ha deciso di mettere la propria vita. Tra gli interventi di Vite di mezzo, le testimonianze dirette dei cittadini della Valle e un'intervista all'antropologo Marc Augè.

16/04/2013, 12:19