Sudestival 2020
Meno di Trenta

I vincitori di Contest 2013


I vincitori di Contest 2013
Si conclusa la terza edizione di Contest Il Documentario in sala, con circa 1000 persone che hanno affollato le sale del cinema durante i pochi giorni di proiezione.

La Giuria ha assegnato due premi AQUILA Doc. Il primo premio come miglior documentario va a LA SECONDA NATURA di Marcello Sannino, con la seguente motivazione

"Per la straordinaria attualit delle argomentazioni sostenute, per parafrasare Deridda che lo premi con la laurea Honoris Causa all'universit della Sorbonne, probabile che sia arrivato il giorno nel quale le ragioni che ha sostenuto e sostiene Ferardo Marotta siano piu vicine che mai alla realt contemporanea e comprensibili ad una sempre piu ampia fascia di societ. La personalit di Gerardo Marotta dalla trasparenza incontestabile e profondo conoscitore dei fatti storiografici riesce a dare uninterpretazione del baratro oscuro nel quale caduta Napoli, citt dal passato glorioso. Inoltre descritta e spiegata la deriva culturale e il declino politico di unintera nazione, lItalia.Il documentario da chiavi di lettura oggettive e lucide, con un uso del mezzo cinematografico ed un linguaggio mai retorico, mai prolisso, mai ridondante. Esiste una speranza: LA RIVOLUZIONE CULTURALE, UNA RIVOLUZIONE DIALETTICA, CONCETTUALE, CHE COSTRUISCA-finalmente- IL SENSO DELLO STATO. Partendo dalle scuole, dalla radice del futuro della societ, dalle le nuove generazioni. NON C'E' PACE SENZA CULTURA il lascito di questo straordinario cittadino italiano".

Il secondo premio stato assegnato a: SMS - Save my soul di Piergiorgio Curzi, con la seguente motivazione

"Documentario che riesce grazie ad un ottima regia e ad una straordinaria sceneggiatura a trasformare un soggetto estremamente difficile in una narrazione dai toni emotivi di rara efficacia, evitando la deriva morbosa , rischio intrinseco del racconto .Il regista coglie puntualmente il dramma dellincomunicabilit gi presente nellessere umano ed esasperata nella contemporaneit dal diffondersi di mezzi tecnologici che rendono facile la fruizione di parole, lontane da implicazioni di sentimento pi profonde. Segue il protagonista con implacabile solerzia e ne descrive lintimit e la complessa personalit in un crescendo di intensit emotiva.Un cinema povero di mezzi ma ricco di contenuti e di talento. Geniale la rivisitazione dellacronimo SMS presente nel titolo".

10/06/2013, 12:44