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LOCARNO 66 - ATTESA DI UN'ESTATE, frammenti di vita trascorsa


LOCARNO 66 - ATTESA DI UN'ESTATE, frammenti di vita trascorsa
Quindici minuti di immagini frammentate, un montaggio di schegge tra l'inverno più profondo e l'arrivo di un'estate sognata, ricordata attraverso le fotografie e auspicata, quando fuori piove, quando il buio arriva presto, quando il freddo lancina.

Il diario video di Mauro Santini, senza alcun dialogo, è “spiegato” da una frase di Cesare Pavese proposta allo spettatore: “Ho tentato qua di legare insieme i frammenti della mia vita trascorsa dellʼultimo inverno e della primavera...” (tratta da “Il mestiere di vivere”).

E' tutto qui, un montaggio di visioni sgranate o fuori fuoco, centrate o meno, legate dallo scorrere del tempo (le prima riprese sono del 2009, le ultime del 2013) e dalla “vita trascorsa”. Dell'autore, come di chiunque altro si ponga davanti alla visione. E si passa oltre.

17/08/2013, 09:31

Carlo Griseri