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NFF - ERO UN RE - Gaetano Autiero e il cinema


NFF - ERO UN RE - Gaetano Autiero e il cinema
Chi è stato "Re" anche per pochi giorni, è destinato a sentirsi tale per sempre.
Così è accaduto al piccolo Gaetano Autiero, napoletano classe 1942, che all'età di dodici anni si ritrovò, quasi per caso, ad essere catapultato nel grande cinema italiano.

Oggi Gaetano ha poco più di settanta anni e il suo "set" quotidiano è la strada, dove vende frutta e verdura, ma a ridargli la possibilità di tornare in scena è stato Antonio Longo, che lo ha voluto protagonista per il documentario "Ero un Re".

Con un montaggio serrato, sostenuto da un'azzeccata scelta musicale, il film ripercorre attraverso interviste e scene più "costruite", l'avventura di Autiero, scugnizzo napoletano che grazie al proprio temperamento fu scelto da Vittorio De Sica per recitare al fianco di Sophia Loren. Un'occasione che nel giro di poco tempo sembrò poter diventare una vera e propria carriera, dal momento che anche altri autori come Dino Risi e David Lean, lo vollero per delle commedie degli anni '50.

Ma si sa, i sogni sono belli fino al risveglio, e "passato di moda" Gaetanino si ritrovò a elemosinare a Roma lungo Via Veneto, fino a quando Totò in persona, incontrandolo, gli diede un pò di soldi e un consiglio "mettiti a lavorare, e non dare retta a questa gente".

Da star del cinema a fruttivendolo, una storia così ricca di colpi di scena da sembrare essa stessa un film, raccontata in modo divertente e accattivante da un bravo Antonio Longo.

02/10/2013, 17:58

Antonio Capellupo