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Maresco inaugura Presente Italiano a Pistoia


Maresco inaugura Presente Italiano a Pistoia
Franco Maresco
Sarà Franco Maresco ad aprire la prima edizione di “Presente italiano”, il festival dedicato alla cinematografia italiana che inaugurerà domani, domenica 4 ottobre alle 21.45, presso il Cinema Globo di Pistoia. Il regista palermitano, dopo l’anteprima alla 72/ma Mostra del Cinema di Venezia, presenterà per la prima volta al pubblico “Gli uomini di questa città io non li conosco. Vita e teatro di Franco Scaldati”, un documentario dedicato alla figura del drammaturgo, attore e regista teatrale siciliano che fino al momento della sua scomparsa, nel 2013, ha incarnato una delle personalità teatrali e cinematografiche più significative della seconda metà del novecento europeo.

La proiezione sarà preceduta, alle 18.30 presso il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, da un incontro aperto con il regista e Rodolfo Sacchettini, dal 2012 presidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese. Modererà Gabriele Rizza, giornalista culturale per Il Tirreno.

Di umili origini, Scaldati abbandona la scuola ancor prima di ottenere la licenza elementare e fa il suo ingresso in teatro dalla porta di servizio, lavorando come sarto per gli attori. Inizia ben presto a mettere in scena le proprie opere, rappresentando in maniera inconfondibile un’umanità marginale, sconosciuta e ormai scomparsa nella sua essenza, esercitando una funzione fondamentale nell’evoluzione del teatro siciliano e influenzando con forza anche il cinema della coppia registica Ciprì e Maesco. Il suo percorso è stato sinonimo di radicalità e impegno nel farsi portatore di un’idea di teatro lontana dagli schemi tradizionali.

"Ho cercato un parallelismo tra il suo teatro e la storia di Palermo, gli anni Ottanta, il sacco di Palermo, la guerra di mafia, le stragi, Falcone e Borsellino – ha raccontato il regista in un’intervista a la Repubblica – Con la sua poesia Saldati diventa un segno di opposizione alla politica, il suo è un teatro di resistenza. Con Claudia Uzzo, che ha scritto con me la sceneggiatura, abbiamo fatto ricerche: dalla creazione al fallimento del Piccolo Teatro, l'attività nei quartieri degradati dalla miseria e dalla droga, fino all'ultimo impegno nella chiesa di San Saverio, in cui teneva un laboratorio con le donne e i ragazzi del quartiere. Naturalmente si racconta la sua vita: una moglie e due figli, le eterne difficoltà economiche, l'amarezza e il pessimismo che provava negli ultimi anni".

"Scegliere il film di Maresco come apertura della prima edizione del festival ha tanti significati, ma più che altro rappresenta il crocevia di tante strade – spiega il direttore del festival Michele Galardini – Maresco, autore di riferimento per il tipo di cinema che abbiamo deciso di proporre, era già stato selezionato in concorso con "Belluscone - Una storia siciliana", che per i selezionatori, rappresentava uno dei titoli più importanti della passata stagione. Inoltre il lavoro su Franco Scaldati nell’idea del regista non avrà una distribuzione regolare ma piuttosto legata alle realtà teatrali dei territori, come l'Associazione Teatrale Pistoiese presieduta da Rodolfo Sacchettini: con lui da mesi covavamo il sogno di portare a Pistoia questo film non semplicemente per proiettarlo ma per organizzare una giornata dedicata alla figura di Scaldati. Questo sogno, oggi, è realtà"

02/10/2015, 11:21