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Presentata la 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema


Presentata la 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema
Otto giorni - dal 2 la 9 luglio 2016 - tra passato, presente e futuro del cinema. La 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro diretta da Pedro Armocida (ri)parte nel segno del nuovo cinema, in un moto ondoso che porter il pubblico a seguire una manifestazione chiara nella programmazione e con una precisa messa a fuoco nel mostrare lampi di luce di cinema, eterogenei ma sempre interrogativi e pieni di senso. Al mattino, infatti, ci saranno gli incontri con gli autori, le tavole rotonde e i dibattiti (Centro Arti Visive Pescheria); al pomeriggio e alla sera le proiezioni (sala Grande e sala Pasolini del Teatro Sperimentale e Cinema in Piazza); a mezzanotte la novit della sonorizzazione dei capolavori del cinema (Palazzo Gradari).

Con lo sguardo rivolto agli studenti che, da tutta Italia e sempre pi numerosi, affollano i luoghi del festival, la Mostra torna ad essere il luogo privilegiato di formazione dei futuri spettatori, che comporranno la giuria, presieduta da Roberto And, che sceglier il film vincitore del Premio Lino Miccich del Concorso. Agli stessi sono dedicate le due selezioni che pi guardano al futuro del cinema, il Concorso (con i film che meglio incarnano lidea di nuovo cinema, lontano anche dai classici stilemi tipicamente da festival) e la nuova SATELLITE Visioni per il cinema futuro (che punta a quella produzione extraindustriale a low-budget) insieme a due omaggi retrospettivi, Rocky di John G. Avildsen, uscito quarantanni fa negli Stati Uniti (il film con Silvester Stallone verr proiettato nellarena in piazza venerd 1 luglio come evento di pre-apertura durante la Notte Rosa della Riviera Adriatica) e Ceravamo tanto amati di Ettore Scola, regista scomparso lo scorso gennaio a cui la Mostra aveva dedicato lEvento Speciale nel 2002.

Il tutto sar accompagnato dalla retrospettiva "Romanzo popolare" a cui dedicato il consueto volume "Romanzo popolare. Narrazione, pubblico e storie del cinema italiano negli anni Duemila" a cura di Pedro Armocida e Laura Buffoni ed edito Marsilio e la tavola rotonda che, attraverso coppie o tris di film, tra passato e presente, affrontano tematiche che spaziano dal lavoro alla politica, con linguaggi e cifre stilistiche distinti.

Altre retrospettive significative saranno quelle dedicate al regista algerino Tariq Teguia, la cui arte ha come punto di riferimento quella di Jean-Luc Godard e quella dedicata al Critofilm termine con cui ci si riferisce ai film sul cinema, ormai divenuto un vero e proprio genere cinematografico, ufficializzato con la vittoria di Novo film di Eryk Rocha come Miglior documentario allultima edizione del Festival di Cannes a cura di Adriano Apr che ha dedicato al Critofilm anche il primo ebook multimediale della Mostra. Un ruolo importante sar ricoperto anche dallanimazione italiana, sia per la sezione Corti in Mostra Animatori italiani oggi a cura di Pierpaolo Loffreda, che comprende una selezione tra i migliori cortometraggi di animazione italiana, sia per il manifesto e la sigla realizzati da Virgilio Villoresi, tra gli autori pi illustri del genere. Immancabile, poi, la consueta sezione Sguardi femminili a cura di Giulia Marcucci, dedicata alle nuove tendenze del cinema russo contemporaneo.

Completano la Mostra: levento dedicato a Le ragazze del porno, allinterno del quale sar proiettato lultimo cortometraggio di Monica Stambrini, "Queen Kong", ed accompagnato dalla tavola rotonda Porno al femminile con la rivista 8 e di Gianni Canova; Super 8, la sezione a cura di Karianne Fiorini e Gianmarco Torri dedicata a due autori come Giuseppe Baresi e John Porter che lavorano con questo formato; il Concorso (Ri)montaggi. Il cinema attraverso le immagini a cura di Chiara Grizzaffi e Andrea Minuz, una selezione di cinque video essay/recut/mash-up/remix con una giuria composta da Rinaldo Censi, Tommaso Isabella e Daniela Persico che sceglieranno il vincitore; le Lezioni di storia Videoteppismi: storie e forme del video di lotta a cura di Federico Rossin, incontri e lezioni di storia attraverso la proiezione di alcuni film suddivisi in tre programmi.

Non solo, tutte le sere, a partire dalla mezzanotte, sar possibile partecipare al Dopofestival Il muro del suono a cura di Anthony Ettorre (con la collaborazione di Pedro Armocida, Rinaldo Censi e Giulia Ghigi), in un alternarsi di musica e immagini fuori dagli sche(r)mi, in cui ci sar anche Violante Placido, col suo alter ego musicale Viola.

24/06/2016, 15:35

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