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SOTTO18 2016 - Il programma di martedì 6 dicembre


SOTTO18 2016 - Il programma di martedì 6 dicembre
Nella giornata a Sottodiciotto & Campus, gli appuntamenti conclusivi della sezione di film e incontri paralleli alla mostra Dylan Dog 30, aperta fino al 13 dicembre alla Pinacoteca Albertina. Nel pomeriggio (alle 16, al Cinema Romano 3), ultima proiezione della maratona di fan film di Dylan Dog, che ha presentato tutte le produzioni non ufficiali ispirate all’Indagatore dell’Incubo realizzate dai cultori della serie per il web. Sempre nel pomeriggio, alle 17.30, al Circolo dei lettori, in cartellone l’incontro “Dylan Dog – Nascita di un mito”, in cui, a trent’anni dall’esordio in edicola, la nascita di un fenomeno editoriale unico e di un personaggio destinato a diventare un’icona del fumetto viene raccontata dai protagonisti dell’epoca: il curatore storico della testata Mauro Marcheselli, uno dei primi sceneggiatori della serie, il torinese Claudio Chiaverotti, e il disegnatore del mitico numero 1 Angelo Stano. Conduce Fabrizio Accatino, vicedirettore del Festival. In serata, la sezione si conclude tributando un omaggio a Tiziano Sclavi (ore 20.30, Cinema Romano 2). Per rendere onore allo schivo ed enigmatico “papà” dell’Indagatore dell’Incubo, il Festival propone due film di Giancarlo Soldi, ospite del Festival e presente in sala per un incontro con il pubblico. Il primo è Nessuno siamo perfetti, un viaggio all’interno dell’universo di Tiziano Sclavi, in cui lo scrittore e fumettista stesso racconta con sincerità davanti alla macchina da presa le sue memorie da invisibile e restituisce in un’aperta intervista-confessione un proprio ritratto inedito e sorprendente. A seguire il Festival propone Nero, l’unico film sceneggiato da Sclavi (e tratto dal suo omonimo romanzo), interpretato da Sergio Castellitto, Chiara Caselli, Hugo Pratt, con musiche di Guccini e dei Mau Mau.

Nel tardo pomeriggio, il Festival propone la première di Les Sauteurs (ore 18, Cinema Romano 2). Firmato dal maliano Abou Bakar Sidibé insieme con i registi tedeschi Moritz Siebert e Estephan Wagner, il film racconta la vita sospesa dei rifugiati che, in arrivo dalla regione sub-sahariana, si ammassano sul monte Gurugu in attesa dell’occasione per attraversare la frontiera tra il Marocco e l'enclave spagnola di Melilla, porta possibile per realizzare il sogno dell’ingresso in Europa. Girato in una prospettiva unica, interna alla stessa comunità dei migranti, perché Abou Bakar Sidibé è sia regista, sia il protagonista del lungometraggio ‒ che trae origine della sua stessa esperienza di oltre un anno di permanenza nel campo-profughi non ufficiale e di numerosi tentativi di superare il complesso sistema di barriere ‒ il documentario ha vinto il Premio della Giuria ecumenica al Festival di Berlino 2016. Sempre nel tardo pomeriggio (alle 18.30, al Cinema Centrale), in proiezione Bozzetto non troppo, il film diretto da Marco Bonfanti in cui l’animatore e regista 78enne, autore di capolavori come West and Soda, Allegro ma non troppo e di tanti altri corti e lungometraggi premiati con i massimi riconoscimenti internazionali, racconta se stesso e il suo lavoro aprendo alla telecamera la propria casa e il proprio studio. Alla proiezione interverrà lo stesso Bruno Bozzetto, che dialogherà con il pubblico in un incontro con il regista Marco Bonfanti e lo storico del cinema Alfio Bastiancich. Conduce la giornalista Caterina Taricano.

Sempre nel tardo pomeriggio il Festival propone un incontro ravvicinato (alle 18.30, al Cinema Romano 3) con i Fake Off Italia, i rispettabili doppiatori professionisti che, di notte e nel tempo libero, si trasformano in una crew impegnata in falsi d’autore, mettendo parole incredibili e spassose in bocca ad attori, politici e uomini di spettacolo, in sostituzione delle voci originali. “Quando sembra vero, è Fake Off Italia” è il loro slogan. Negli ultimi mesi hanno preso di mira Leonardo Di Caprio e George Clooney, Mark Zuckerberg e Donald Trump con video virali che sono diventati nel giro di poco tempo un fenomeno del web e hanno ottenuto milioni di like. Per la gioia di tanti fan e follower, a Sottodiciotto & Campus saranno presenti, in carne e ossa, i Fake Off Italia Joey Tassello, Osmar M. Santucho, Maurizio Di Girolamo e Simone Marques.

In serata ancora due prèmiere (al Cinema Romano 3). Alle 21 il Festival presenta A cambio de nada, esordio dietro la macchina da presa sospeso tra dramma e commedia dell’attore spagnolo Daniel Guzmán e film trionfatore alla notte dei Goya 2016, dove ha vinto i premi per il miglior regista esordiente, il miglior attore esordiente, la miglior attrice esordiente e il miglior attore non protagonista. Storia di introspezione e formazione, da cui la famiglia e l’ambiente sociale emergono come elemento essenziale di sviluppo personale, il film segue la fuga da casa del sedicenne Darío dopo la separazione dei genitori e la sua nuova esistenza per strada, dove finisce a vivere di espedienti aiutato dal suo amico di sempre Luismi, dal viscido Justo e dall’anziana e solitaria Antonia. Alle 22.30, in proiezione All These Sleepless Nights, del polacco Michal Marczak, il documentario vincitore del Sundance Film Festival 2016 che cattura l’atmosfera di una Varsavia in piena trasformazione storica, avviata a diventare nuova creative capital europea nello stile della Berlino d’inizio 2000, seguendo le notti insonni e vagabonde di un gruppo di studenti nelle strade della città; in particolare, quelle di Christopher che ha appena rotto con la sua ragazza e che, deciso ad approfittare di ogni occasione, s’immerge con il suo amico Michal, mentore e guida, in un saturnale estivo a base di party, rave, alcool, sesso e romanticismo.

Tutti gli appuntamenti e le proiezioni del Festival sono a ingresso gratuito.

05/12/2016, 13:50