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PMgFF 16 - Omaggio a Carlo Ausino e a "Torino violenta"


PMgFF 16 - Omaggio a Carlo Ausino e a
Giovedì 9 marzo il 16a Piemonte Movie gLocal Film Festival inizia nel pomeriggio con i cortometraggi e documentari in concorso, selezionati tra i quasi 150 lavori piemontesi realizzati nel 2016 che hanno risposto alla chiamata del festival, ma si dovrà attendere la sera per il clou di questo secondo giorno, quando al Cinema Massimo arriverà il regista CARLO AUSINO, omaggiato del gLocal in occasione dei 40 anni dall’uscita del suo film Torino violenta, in programma alle 20.30.

Nato a Messina nel 1938, ma torinese da sempre, Carlo Ausino entra nel mondo del cinema negli anni ’60 e nel capoluogo piemontese gira tutta la sua prolifica produzione. È grazie a lui se oggi anche Torino fa parte della storia del genere poliziottesco, in voga fra gli anni ’70 e i primissimi anni ’80, che spesso si basava su indagini di cronaca nera dell’epoca. Ricorda Carlo Ausino: “Avevo preso spunto da quattro articoli apparsi sui giornali nel giro di pochi giorni. Quattro storie apparentemente slegate fra loro ma che avevo trovato interessanti dal punto di vista del racconto. Mi sono messo al lavoro e ne ho ricavato una sceneggiatura.” Con questo film Carlo Ausino si guadagno l’appellativo di “artigiano del cinema”, artigianalità che fa di questo film un piccolo gioiello in cui il regista “ha racchiuso tutte le sue passioni, lo dimostrano le numerose sequenze nelle radio locali, nei nightclub, nei laboratori fotografici e negli atelier di moda”, racconta il curatore dell’omaggio Fabrizio Dividi - insieme ad Alessandro Gaido - e continua “in Torino violenta sembra tratteggiare un sottotesto fatto di luoghi cinematografici a lui cari. Come il cinema Ideal in cui si svolge la rapina nella sequenza di apertura. O i numerosi riferimenti a via Pomba, via del cinema Nazionale e sede di innumerevoli case di produzione e distribuzione ormai scomparse quasi del tutto se non dalle memorie dei grandi vecchi del cinema torinese. E per finire la Galleria Subalpina, mitico sito del Cinema Romano, davanti alla quale, proprio sotto la finestra di Nietzsche in piazza Carlo Alberto, lo stesso Carlo Ausino viene ucciso durante una sparatoria in un’ironica e hitchcockiana comparsata”.
Il regista sarà ospite della serata dedicata a Torino violenta insieme ad alcuni membri del cast, momento fulcro della rassegna dedicata all’intero genere poliziottesco Guardie & Ladri – Poliziottesco all’Italiana, che avrà due appuntamenti al gLocal con ospite il regista Enzo G. Castellari, domenica 12 marzo, e prosegue poi fino al 29 marzo.

Prima di questo tuffo nella storia più pulp del cinema di casa nostra, è il momento dei giovani registi di SPAZIO PIEMONTE, alle 14.30 e alle 16.30 i cortometraggi in concorso sono l’estremo esempio della vivacità e della varietà della cinematografia locale: veri e propri film in format breve come An Afterthought di Matteo Bernardini con la fotografia di Italo Petriccione, storico direttore della fotografia dei film di Gabriele Salvatores; Amore Grande di Max Chicco, prossimo ad approdare al Queens World Film Festival negli States e Ego di Lorenza Indovina con protagonisti Elena Arvigo e Rolando Ravello, le musiche originali di Vittorio Cosma feat. Niagara e la produzione di Redibis Film. In tutto 20 finalisti che concorrono – tra gli altri – al Premio Torèt Miglior Cortometraggio (1.500€).

Per il concorso documentari PANORAMICA DOC, alle 18.30 I cormorani di Fabio Bobbio corre sul filo che separa infanzia e adolescenza e che, nello scorrere di un’estate, diventa sempre più sottile per Matteo e Samuele, protagonisti di questo docu-fiction girato a Rivarolo Canavese (Torino) e che ha raccolto consensi in diversi festival europei. Sempre per Panoramica Doc, in anteprima assoluta alle ore 22.30, 48 tornanti di notte di Fabrizio Lussu che segue l’ultima epica impresa di Giuliano Calore, padovano classe 1938, che – dopo aver fatto la storia del ciclismo estremo – decide di affrontare la discesa del Passo dello Stelvio senza manubrio, senza freni, di notte, illuminando gli insidiosi tornanti con la sola luce di una pila tascabile. Entrambi i doc sono tra i 10 che gareggeranno per il Premio Torèt Alberto Signetto (2.500€).

08/03/2017, 10:13