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BELLARIA FILM FESTIVAL 35 - Il programma del 26 maggio


BELLARIA FILM FESTIVAL 35 - Il programma del 26 maggio
26 maggio 2017
Astra
Ore 16.30
Concorso Italia Doc
Più Libero di Prima di Adriano Sforzi (Italia 2017, 74 minuti)
presenta il film Adriano Sforzi
Smeraldo
Ore 17.00
Concorso Casa Rossa Art Doc
Hidden Photos di Davide Grotta (Italia 2016, 68 minuti)
lingua originale: khmer
presenta il film Davide Grotta
Astra
Ore 18.30
Concorso Italia Doc
Le Canzoni di Giovanni Rosa (Italia 2016, 70 minuti)
presenta il film Giovanni Rosa
Smeraldo
Ore 18.30
Concorso Casa Rossa Art Doc
Pensare la Pietra di Stefano Saverioni e Gianfranco Spitilli (Italia 2016, 11 minuti)
prima visione italiana
presentano il film Stefano Saverioni e Gianfranco Spitilli
Smeraldo
Ore 19.00
Concorso Casa Rossa Art Doc
Angelo Froglia. L’inganno dell’arte di Tommaso Magnano (Italia 2017, 65 minuti)
presenta il film Tommaso Magnano
Astra
Ore 21.00
Evento speciale #BFF35
Neorealismo. Omaggio a Alberto Farassino
Incontro con Marco Antonio Bazzocchi, Fulvia Pedroni Farassino, Tatti Sanguineti, Hans Tuzzi; conduce Jacopo Mosca
L’edizione 2017 del Bellaria Film Festival è dedicata a uno dei più grandi studiosi italiani di cinema, Alberto Farassino. Esponente di spicco della “giovane critica” degli anni Settanta, docente universitario e firma indimenticata del quotidiano la Repubblica, Farassino è stato un prezioso compagno di viaggio del Bellaria Film Festival e ha ricoperto il ruolo di responsabile del festival ai tempi in cui la manifestazione era denominata Anteprima per il cinema indipendente italiano. Per ricordare questo straordinario intellettuale, che ha reinventato la critica del nostro Paese attraverso un approccio mai banale né accademico, il Bellaria Film Festival ha partecipato alla riedizione di uno dei suoi più importanti contributi, il libro Neorealismo. Cinema italiano 1945-1949. Il volume, edito da Cue Press, viene presentato in anteprima in un incontro cui partecipano due delle persone più legate a Farassino: la moglie Fulvia Pedroni, fotografa di successo attiva anche al festival nei primi anni Ottanta, e il critico Tatti Sanguineti, che con Farassino ha lavorato, viaggiato, scritto, visto film e condiviso avventure per oltre trent’anni. Intervengono inoltre Marco Antonio Bazzocchi, docente dell’Università di Bologna e direttore scientifico del Museo La Casa Rossa di Bellaria Igea Marina, e Hans Tuzzi, scrittore che ha saputo descrivere come pochi altri la Milano degli anni Settanta-Ottanta, città di elezione di Farassino.
a seguire
Colapesce: Isola di fuoco
Concerto per visioni
Immagini di Vittorio De Seta rielaborate da Federico Frascherelli
Musiche: Colapesce, con Mario Conte
Sin dalla pubblicazione del suo primo album da solista, Un meraviglioso declino, Colapesce si è imposto nella nuova scena cantautoriale italiana grazie a una scrittura limpida ed evocativa, un amore dichiarato per la Sicilia – sua terra di origine – e una particolare attenzione al rapporto tra musica e immagine video. Non è un caso che i suoi videoclip, spesso nati dalla collaborazione con animatori e illustratori, rappresentino sempre una seconda chiave di lettura, metaforica oppure onirica, delle sue stesse canzoni. Tutti elementi che hanno accresciuto il suo hype facendogli conquistare, in pochissimo tempo e senza passaggi radiofonici o televisivi, un pubblico numeroso e appassionato. Al 35° Bellaria Film Festival Colapesce presenta il progetto Isola di fuoco. La forma canzone, intesa qui nella sua complessità letteraria e musicale, incontra le immagini di Vittorio De Seta, padre indiscusso del documentario italiano. Isole di fuoco è infatti il titolo del film, girato a Stromboli, con cui il regista palermitano fu premiato al festival di Cannes nel 1955. A questo maestro che con tanta perspicacia e poesia riuscì a cristallizzare tradizioni, usanze e riti del Sud Italia, Colapesce non dedica un semplice live ma un vero e proprio “concerto per visioni”: un dialogo tra parole e immagini, documenti e musica o, forse, tra due modi differenti di narrare la Sicilia e il mondo.

26/05/2017, 08:00