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BFM36 - ICE MOTHER di Bohdan Sláma


BFM36 - ICE MOTHER di Bohdan Sláma
Ice Mother , terzo film in concorso al BFM 2018, è il commovente dramma familiare del regista ceco Bohdan Sláma, che ci dimostra che non è mai troppo tardi decidere di dare una svolta alla propria vita. Il film racconta la storia di Hana, vedova ceca originaria di Praga meravigliosamente interpretata da Zuzana Kronerova. Il personaggio è un modello per tutti coloro che, superata la soglia della terza età e rimasti soli, si sono purtroppo rassegnati alla solitudine e a ruotare come satelliti attorno ai membri più giovani della famiglia.

Hana incarna la tipica nonna dell’est Europa: la vediamo impegnatissima con la borsa della spesa sottobraccio mentre è indaffarata nella preparazione del prossimo pasto di famiglia, ed al tempo stesso essere al servizio dei figli e delle nuore. Vive ancora nella spaziosa villa che un tempo ha condiviso con il defunto marito, e la maggior gioia è per lei il pranzo del sabato con i due figli, le loro mogli e i nipoti. Autentici monumenti di egoismo però, dove i figli non perdono occasione per litigare tra loro e per trattare Hana come una vecchia incompetente e seccatrice. L’aspetto più triste di è che Hana stessa crede a questa percezione e cerca di rendersi invisibile all’interno della famiglia, chiudendosi in una vergogna deprimente nella casa fatta a museo, piena di ricordi e di rituali esasperanti.

Ma come dicevamo all’inizio non è mai troppo tardi per cambiare la propria vita. Come un lampo a ciel sereno irrompe nell’esistenza di Hana la figura di Brona, un anziano seduttore dal cuore fragile, che la donna aiuta quando quest’ultimo resta senza fiato in un fiume gelato. Brona vive all’aria aperta, in un camper decrepito, e ama nuotare nelle acque gelide. A poco a poco, qualcosa cambia nello sguardo di Hana: forse la vita ha in serbo per lei qualcosa di più interessante che attendere il sabato stressante con due figli che battibeccano da un capo all’altro della tavola, dimenticandosi delle proprie mogli e dei loro bambini.

Il regista è bravo a calare con intelligenza i suoi personaggi, dimostrando che a qualsiasi età si possono mettere in discussione le opinioni che gli altri hanno di noi ed interrogarsi con sincerità sulla propria identità e le proprie origini. E qui Hana non si accontenta di restare un piccolo satellite e scegliere un pianeta attorno al quale orbitare, ma diventa lei stessa il pianeta. 
La pellicola sembrerebbe strizzare l’occhio alle generazioni più anziane come pubblico di riferimento, ma Sláma punta a più di un bersaglio. Ice Mother, infatti, ha molto da offrire a tutte le generazioni ed invita al dialogo l’intera famiglia nel suo insieme fatto di scoperta, comprensione e confronto.  

13/03/2018, 11:33

Luca Corbellini

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