I Viaggi di Robi

Note di produzione de "Lo Squadrone"


Note di produzione de
Nostra intenzione proporre una serie televisiva di grande impatto scenico incentrata sulle reali e quotidiane attivit dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria. Mettendo in scena niente altro che lopera di contrasto e repressione attuata contro la ndrangheta. La caccia ai latitanti; la distruzione delle piantagioni di canapa; larresto degli affiliati alle ndrine; le perquisizioni nei casolari; la ricerca dei bunker celati sottoterra; i rastrellamenti casa per casa; gli appostamenti nelle grotte per controllare non visti luoghi quali Plat, San Luca, Africo; la confisca di armi illegali non denunciate; il recupero di inverosimili quantit di denaro interrato nelle campagne; il sequestro di carichi di droga, sia raffinata in Calabria sia proveniente dallestero per essere poi smistata attraverso il porto di Gioia Tauro sulle rotte del traffico europeo. Drammatizzando ovviamente le storie che andiamo a seguire. Incentrandole ad ogni puntata su uno, se non due protagonisti principali. Da poter seguire anche al di fuori della sola attivit di indagine e intervento, scoprendo il lato privato, famigliare, in modo da raccontare luomo dentro quella tuta mimetica. Offrendo cos allo spettatore la possibilit di immedesimarsi, di empatizzare con il Cacciatore accompagnandolo nella sua ricerca ossessiva, nella fatica di arrampicarsi in montagna, gettarsi dallelicottero eseguendo il FAST ROPE agganciato alla fune, appiattarsi lungo il greto di un torrente in attesa del coltivatore da sorprendere al momento in cui va a innaffiare le piante di canapa. Un FACTUAL ambientato in una reale guerra combattuta tra due eserciti contrapposti allinterno del Paese che viviamo. Uno scontro di cui incredibilmente non si parla, giungono rari echi e che invece ha ricadute economiche, politiche, sociali di portata internazionale. Basato su indagini, analisi, osservazione, arresti, inseguimenti, colluttazioni, interrogatori, attese, appostamenti. Operazioni di polizia attraverso modalit proprie a un esercito in battaglia. Un racconto teso, nervoso, giocato su vari piani di ripresa: non solo la mera osservazione di quanto accade davanti ai nostri occhi, in faccia alle macchine da presa; ma soprattutto la possibilit, offerta dalla disponibilit e dalla familiarit ottenuta con gli stessi Cacciatori, di trovarsi, di essere dentro lazione, coinvolti insieme a loro negli accadimenti documentati attraverso il loro svolgersi, sfogliandoli mentre succedono, rammaricandosi al momento che quel bunker risulta oramai abbandonato, gioendo alla cattura del ricercato nascosto in un buco scavato al fondo di un vigneto. Crediamo che possa tracciarsi nel suo profilo come un prodotto di respiro internazionale. Divenendo la ndrangheta oramai una tra le maggiori organizzazioni criminali del mondo intero, filiale e complice dei grandi trust latino americani, perno assolutamente principale dellintera filiera del narcotraffico europeo e asiatico: nonch maestosa lavatrice di denaro ricavato da operazioni criminose della pi varia natura: dal riciclaggio dei rifiuti tossici, al traffico degli esseri umani, via via lungo tutto quanto concerne edificazioni industriali, movimento terra, appalti per commesse internazionali. Il dato che pi di ogni altro colpisce, che questo intero universo criminale, tracciato sulle rotte transoceaniche e allinterno matematico di uno schermo di computer, viene comandato gestito pilotato da qualche decina di pecorai assisi nelle casupole di San Luca Plat e qualche altro villaggio arroccato nelle asprezze dAspromonte: noi vorremmo scrivere e spedire i nostri dispacci da quelle trincee incavate nelle montagne, portati a mano da uomini in mimetica, appostati, fucili alla mano, in caccia delle loro prede.