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HAIKU SULL'ALBERO DEL PRUGNO - Dal 9 all’11
luglio al Cinema Farnese di Roma


HAIKU SULL'ALBERO DEL PRUGNO - Dal 9 all’11 luglio al Cinema Farnese di Roma
Haiku on a Plum Tree
"Haiku sull'Albero del Prugno" il doc di Mujah Maraini-Melehi arriva a Roma in programmazione dal 9 all’11 luglio 2018 al Cinema Farnese.

Lunedì 9 luglio a presentare il film in sala Nour Melehi, presente nel doc e sorella della regista Mujah Maraini-Melehi affiancata del giornalista Eugenio Murrali che lo introdurranno al pubblico.

Il documentario è un viaggio nella memoria della famiglia Maraini che ripercorre un frammento di storia collettiva. Attraverso il film la regista rilegge in chiave di documento storico le vicende dei nonni Topazia Alliata e Fosco Maraini che, giunti in Giappone nel 1938, furono internati nel 1943 in un campo di prigionia a Nagoya, insieme alle figlie Dacia, Yuki e Toni, a seguito del loro rifiuto di aderire alla Repubblica di Salò. A rendere più intensa la narrazione, le musiche originali del Premio Oscar Ryuichi Sakamoto che ne ha composto il tema originale Italian Ainu e le scenografie - ispirate al teatro di schermi giapponese dogugaeshi - realizzate da Basil Twist. Uno tra i più grandi master-puppeteer del mondo, vincitore negli Stati Uniti del prestigioso MacArthur Genius Grant e da poco insignito dell’importante Rome Prize all’American Academy in Rome.

Il film ripercorre i lunghi mesi di prigionia della famiglia attraverso le intense pagine del diario che Topazia - scomparsa nel novembre 2015 all’età di 102 anni - scrisse e custodì segretamente durante i mesi di reclusione. Sua nipote Mujah rilegge oggi quelle pagine insieme alla madre Toni: “Haiku on a Plum Tree è un viaggio personale – come nipote, figlia e madre – alla ricerca del mio passato e di un lascito familiare collettivo. Un percorso di comprensione e riconciliazione attraverso le generazioni”. Materiali fotografici e documenti di archivio inediti, interviste e testimonianze dirette restituiscono allo spettatore una realtà vivida, già in parte nota a quanti hanno avuto l’opportunità di leggere gli scritti della famiglia Maraini.

06/07/2018, 15:43