Sudestival 2020

VENEZIA 75 - Presentate quattro nuove produzioni di Tv2000


VENEZIA 75 - Presentate quattro nuove produzioni di Tv2000
Giacomo Poretti
Tra le star arrivate oggi al Lido di Venezia, ci sono stati anche venti senzatetto, venditori del giornale di strada "Scar de tenis". Loccasione stata la presentazione del programma condotto da Giacomo Poretti, avvenuta in occasione della 75ma edizione della Mostra Internazionale dArte Cinematografica della Biennale di Venezia. Tv2000 ha presentato quattro nuove produzioni nello Spazio FEdS della Fondazione Ente dello Spettacolo, allestito nella Sala Tropicana 1 dellHotel Excelsior.

"Scarp de tenis" incontri sulla strada, il programma condotto da Giacomo Poretti, realizzato da Showbiz insieme con il mensile Scarp de tenis.

Ne hanno parlato: Giacomo Poretti, attore e conduttore; Ranuccio Sodi, regista; Vito Anzaldi, Scarp de tenis; Stefano Lampertico, direttore di Scarp de tenis, Luciano Gualzetti, presidente Caritas ambrosiana. Durante levento sono stati proiettati alcuni spezzoni della prima puntata del programma in onda in autunno su Tv2000.

Scarp de tenis un giornale, ma allo stesso tempo anche un progetto sociale promosso dalla Caritas Ambrosiana, e sostenuto dalla Caritas Italiana a livello nazionale. Vi prendono parte persone senza fissa dimora o che patiscono disagio o emarginazione sociale. A loro affidato il compito di vendere il giornale, ottenendo una parte dei ricavi.

I documentari "Il viaggio di Mohammed" dello scrittore Eraldo Affinati e con la regia di Giuseppe Carrieri; "Made by Iraqi Girls" e "Lestate pi bella" con la regia di Gianni Vukaj. I docu-film nascono da Tv2000 Factory, la neonata fabbrica del racconto della realt della tv della Cei.

Erano presenti: Giuseppe Carrieri, regista, Gianni Vukaj, lamministratore delegato di Tv2000, Massimo Porfiri, la responsabile dellufficio acquisizioni di Tv2000, Anna De Simone.

Ha moderato lintero evento Fabio Falzone, giornalista di Tv2000 ed esperto di cinema.

Fabio Falzone
: Noi di Tv2000 amiamo il cinema in tutte le sue forme. Massimo Porfiri: Nel nostro lavoro usiamo realismo e poesia. Cerchiamo di raccontare la realt con amore. Il nostro motore sono le persone.

Luciano Gualzetti: Uno dei nostri progetti pi antichi. un progetto che vuole incontrare le persone in difficolt. Stefano Lampertico: Raccontare questa realt unopportunit di lavoro per chi ha meno. Il progetto nasce dalla musica di Iannacci, il poeta della diversit.

Giacomo Poretti: Lavorare su progetti di questo tipo sempre una sfida. Bisogna andare oltre i pregiudizi, volersi interessare alle cause. Il mio linguaggio quello dellironia, che ti consente di trattare temi anche scomodo senza svilirli. Ho incontrato persone incredibili. Mi ricordo la storia di una persona che ha perso il lavoro, e non ha avuto il coraggio di dirlo agli altri. Ha mangiato per mesi in un refettorio. Questo gli ha permesso di rialzarsi. Ho provato anche io a mettere la pettorina e a vendere la rivista. E non stato facile.

Anna De Simone: La factory una grande novit. Offre contenuti extra e consente di raggiungere un pubblico che supera la rete. Non solo un film o un docufilm, ma una cronaca di vita.

Giuseppe Carrieri: Il mio un viaggio al contrario, in Marocco. Una storia di grande umanit, alla scoperta della vita di un ragazzo diventato uomo. Abbiamo interpretato la realt.

Gianni Vukaj: Abbiamo voluto raccontare una storia dincontro, dallessere profughi a ricostruirsi unesistenza".

06/09/2018, 15:04