Festival del Cinema Cittŕ di Spello e dei Borghi Umbri
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LACENO D'ORO 43 - I vincitori


LACENO D'ORO 43 - I vincitori
Per la sezione lunghi vince il “Laceno d’oro 43” il titolo libanese “Erased_Ascent of the invisible” di Ghassan Halwani. Il film, che si aggiudica il premio di 3.000 €, ragiona sulle migliaia di persone scomparse durante la Guerra Civile in Libano. Anche se le persone scomparse sono state cancellate e molti corpi non sono mai stati trovati, la loro assenza č ancora presente nella cittŕ e nelle vite dei loro cari. Il regista, al suo primo lungometraggio, raschia via attraverso le immagini gli strati del tempo e dell’oblio. Menzione speciale all’italiano “Pierino” di Luca Ferri. I lavori sono stati scelti dal presidente di giuria, il regista brasiliano Júlio Bressane e dai registi Luca Bellino e Martina Parente.
Il Premio del Pubblico, invece, č stato assegnato a “Butterfly” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.

Per la sezione doc vince “Monte Amiata” di Tommaso Donati a cui va un premio di 1.500 €. Il Monte Amiata č un complesso residenziale nel quartiere Galleratese di Milano, progettato dagli architetti Carlo Aymonino e Aldo Rossi alla fine degli anni sessanta. Č stato concepito con l’idea di rappresentare un microcosmo parallelo, una sorta di microcittŕ utopica e futuristica all’interno di Milano. Č soprannominato dai suoi abitanti il “Dinosauro Rosso”, per via del colore dei suoi edifici e la stranezza della loro forma. Due menzioni speciali a “3 stolen cameras” di RĺFILM & Equipe Media, dalla Svezia, e “’Ndunetta” di Fiorenzo Brancaccio. In giuria il regista Filippo Ticozzi (presidente), il direttore artistico del Perso Film Festival Giacomo Caldarelli e il regista argentino Martín Solá.

Il vincitore dei cortometraggi č il francese “Lŕ est la maison” di Lo Thivolle e Victor de la Heras: da fuori non si riesce a vedere, ma dall’interno si sente tutto. Lontano, le strade si interrompono, quando sono piů vicine all’universo del possibile. Menzione speciale a “Cinema” di Isabella Mari della factory napoletana di Antonella Di Nocera, ArciMovie/Filmup. Il vincitore dei corti, a cui va il premio di 1.500 € č scelto da una giuria composta dal critico cinematografico Enrico Azzano, e dalle registe Silvia Luzi (presidente) e Joana De Freitas Ginori.

10/12/2018, 09:40