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MEDITERRANEO DOWNTOWN 3 - Il 5 aprile una serata di
cinema al Centro per l’Arte Contemporanea di Prato


MEDITERRANEO DOWNTOWN 3 - Il 5 aprile una serata di cinema al Centro per l’Arte Contemporanea di Prato
Mediterraneo Downtown
Il 5 aprile 2019 alle ore 21:00 al Centro per l’Arte Contemporanea di Prato Luigi Pecci, all'interno del festival Mediterraneo Downtown, è in programma la MEDMOVIENIGHT - Cibo, frontiere e diritti, serata cinematografica realizzata in collaborazione con il Terra di Tutti Film Festival.

Ad aprire la serata il corto di Luigi D’Alife, “Il confine occidentale” (Italia| 2018 |20’). Un docu-reportage sulle decine di uomini e donne della Val di Susa che tutti i giorni provano a sfidare le alpi per raggiungere la Francia. Queste strade di confine, questi sentieri, non sono una nuova rotta della migrazione, ma vedono transitare da centinaia di anni persone di ogni lingua e colore, in cerca di qualcosa di diverso, forse migliore, spinti dalla forza della libertà e della dignità.

successivamente sarà proiettato il docu-film “I Villani” (Italia| 2018| 83’), per la regia di Daniele De Michele, in arte Don Pasta, uno dei più inventivi attivisti del cibo come lo ha definito il New York Times, e la sceneggiatura di Andrea Segre, attivista e regista affermato, è un documentario sui generis, che seguendo la vita di quattro personaggi dall’alba al tramonto ci racconta anche la storia della cucina italiana, i rischi di “perderla” e le sfide per salvarla. Presentato alle Giornate degli autori di Venezia lo scorso anno, “I Villani” è anche un manifesto per salvare un patrimonio vivo come la tradizione culinaria italiana contro l’omologazione a un modello gastronomico uguale in tutto il mondo. Ad aprire la serata il corto di Luigi D’Alife, “Il confine occidentale” (Italia| 2018 |20’). Un docu-reportage sulle decine di uomini e donne della Val di Susa che tutti i giorni provano a sfidare le alpi per raggiungere la Francia. Queste strade di confine, questi sentieri, non sono una nuova rotta della migrazione, ma vedono transitare da centinaia di anni persone di ogni lingua e colore, in cerca di qualcosa di diverso, forse migliore, spinti dalla forza della libertà e della dignità.

Tra gli altri ospiti della manifestazione Ilaria Cucchi, gli scrittori Tahar Ben Jelloun, Sandro Veronesi, la portavoce di Unhcr in Italia, Carlotta Sami, il ricercatore Marco Omizzolo, i giornalisti Valerio Cataldi, Vittorio Di Trapani, Danilo de Biasio, Marta Serafini, Jacopo Storni, Luca Gaballo, la curatrice della Triennale di Venezia, Lorenza Baroncelli, l’attivista tunisina Sihem Bensedrine, e gli artisti Nada, Angela Baraldi, Bobo Rondelli, Paolo di Paolo, Giuseppe Cederna, Daniela Morozzi, Marzouk Mejiri e Charles Ferris.

27/03/2019, 16:39