I viaggi di Roby

ASTRADOC - Il 17 aprile appuntamento con "Funeralopolis
- A Suburban Portrait" e "Friedkin Uncut"


Mercoled 17 aprile 2019 saranno proiettati al cinema Astra di Napoli (via Mezzocannone 109 alle ore 19.30 Funeralopolis A Suburban Portrait di Alessandro Redaelli (Italia 2017 94) e a seguire alle 21,00 Friedkin Uncut di Francesco Zippel (Italia 2018 107) che sar presente in sala, per lappuntamento con "AstraDoc - Viaggio nel Cinema del Reale" organizzata da Arci Movie, Parallelo 41, Coinor e Universit "Federico II" di Napoli


ASTRADOC - Il 17 aprile appuntamento con
Funeralopolis A Suburban Portrait di Alessandro Redaelli, presentato al Biografilm Festival di Bologna nel 2017 e selezionato, tra gli altri, anche a Dok Leipzig di Lipsia, ci porta tra Bresso, Sesto San Giovanni e Milano, nelle vite di Vash e Felce, che insieme fanno musica, si fanno di eroina e condividono tutto. La loro realt a volte brutale, spesso comica, tragica e romantica. Vash e Felce sono cresciuti a Bresso, tra il campetto da calcio, i murales, le risse e i litigi, le case popolari e gli appartamenti occupati.

Si sono incontrati grazie al rap, ai graffiti e la comune passione per lesoterismo e le droghe e sono diventati amici nonostante due percorsi di vita molto diversi. Registrano canzoni, fanno concerti, passano il tempo, tra lavoretti saltuari e spaccio. Funeralopolis non parla di eroina. Non unindagine sugli effetti della dipendenza. Non vuole spiegare, n giustificare, n esaltare lo stile di vita dei suoi protagonisti. , fondamentalmente, un film su due amici in cerca del senso della vita, in attesa della morte. Persi in un eterno girovagare in una citt che sembra un deserto, parlando di sesso e religione, esagerando con la droga, cantando il degrado e la violenza e danzando tra le tombe di un cimitero.

Friedkin Uncut stato presentato nella sezione Venezia Classici alla 75esima edizione della Mostra del Cinema ed ha ottenuto una candidatura a David di Donatello Una visione introspettiva nella vita e nel percorso artistico di William Friedkin, regista straordinario e anticonformista di film di culto come Il braccio violento della legge, Lesorcista, Sorcerer, Cruising e Vivere e morire a Los Angeles.

Per la prima volta il controverso regista si mette in gioco intimamente e decide di guidare il pubblico in un affascinante viaggio attraverso i temi e le storie che maggiormente hanno influenzato la sua vita e il suo percorso artistico.
Il titolo del documentario riflette al tempo stesso la sua schiettezza e leccentricit, elementi che hanno contribuito nel tempo a caratterizzarne leccezionale abilit di storyteller.

Ma Friedkin non solo in questa lunga e appassionata narrazione. Un cast stellare di amici e collaboratori ha deciso di partecipare a questo film che da semplice omaggio si trasforma con il passare dei minuti in una vera e proprio saggio in cui grandi registi, straordinari attori e perfino celebrati direttori dorchestra si uniscono a Friedkin per riflettere sul significato di essere artisti e sulla bellezza del mettersi in discussione in nome di una chiamata artistica vissuta nella dimensione autentica di un lavoro. Un lavoro da eseguire al meglio del proprio talento.

14/04/2019, 10:11

Cristina Loria