Sudestival 2020

BIF&ST 10 - Il festival ha reso omaggio a Bernardo Bertolucci


BIF&ST 10 - Il festival ha reso omaggio a Bernardo Bertolucci
La copia restaurata di Ultimo Tango a Parigi veniva proiettata in anteprima mondiale al Teatro Petruzzelli alla presenza diBernardo Bertoluccie del curatore del restauro, il direttore della fotografiaVittorio Storaro. Sarebbe stata lultima apparizione pubblica del Maestro, poi scomparso a novembre. Un anno dopo il Direttore del Bif&st,Felice Laudadio, rivela un particolare inedito su quellevento che gi parte della Storia della manifestazione pugliese: Avevamo pensato, con il Centro Sperimentale di Cinematografia, di presentare il restauro del film al Festival di Cannes prima di una nuova uscita per la quale si erano gi prenotate per maggio ben 158 sale solo in Italia. Quando lo annunciammo a Bertolucci era gi marzo ma lui si oppose strenuamente poich pensava che, con il movimento #MeToo da poco emerso, sarebbero sorte nuove polemiche attorno alla famosa scena del burro. Sto gi soffrendo tanto e non vorrei stare peggio, disse. I tempi erano per davvero stretti e allora il suo Ufficio Stampa sugger che lanteprima mondiale avrebbe potuto svolgersi qui a Bari, al Teatro Petruzzelli. Bertolucci disse subito di s e io naturalmente ne fui felice.

La confessione del direttore Laudadio avvenuta al termine di un incontro che si svolto stamattina al Teatro Petruzzelli, in occasione della presentazione del n. 593 della storica rivista Bianco e Nero, edita dal Centro Sperimentale di Cinematografia diretto dallo stesso Laudadio e interamente dedicata a Bernardo Bertolucci. Nel volume, i saggi di alcuni critici cinematografici italiani e non, chiamati ciascuno a scrivere su un film del Maestro insieme alle testimonianze di alcuni scrittori coordinati da Paolo Di Paolo (tra gli altri Niccol Ammaniti, Lidia Ravera, Edoardo Albinati, Dacia Maraini e Antonio Scurati), in omaggio agli esordi letterari di Bertolucci che nel 1962, ad appena 21 anni, vinse il Premio Viareggio con il suo primo volume di poesie.

Preceduto dalla proiezione di una rara intervista del 1971 a cura della scrittrice e registaMonica Maurer(presente in sala) e delle riprese della conferenza stampa di Bertolucci al Bif&st 2018 ad opera diStefano Landini, la presentazione della rivista ha visto sul palco, insieme a Laudadio, alcuni degli autori dei saggi contenuti nella pubblicazione, i criticiAlberto Crespi,Fabio Ferzetti,Adriano ApreJean Gili, questultimo gi protagonista, ieri al Teatro Margherita, di un dialogo conSerge Toubiana, che stato direttore dellaCinmathque franaise di Parigi e dei Cahiers du cinma.

Tutti i partecipanti allincontro del Petruzzelli hanno avuto legami anche personali con Bernardo Bertolucci, rievocati nelloccasione. Il pi antico probabilmente quello di Adriano Apr che lo conobbe nel 1957 a casa di Cesare Zavattini, dove il futuro regista di Il conformista e Lultimo imperatore si era recato per mostrargli i suoi primi due cortometraggi, La teleferica e La morte del maiale. Entrambi i corti sono andati perduti e Apr ha osservato come lui stato tra i pochissimi ad averli visti. Mi chiese un parere e io gli mossi alcune critiche. Lo trovavo un giovane piuttosto presuntuoso, al punto che mi rifiutai di vedere il suo primo lungometraggio, La commare secca. Ma quando poi vidi il suo secondo film, Prima della rivoluzione ne fui sconvolto, era la prima volta che vedevo un film di un fratello e non di un padre.

Prima della rivoluzione folgor anche un giovanissimo Martin Scorsese, autore di una toccante testimonianza riportata nel volume di Bianco e Nero dove il critico Jean Gili si occupato di La luna e ha ricordato un suo incontro con Bertolucci prima delluscita del film in cui gli rivel che la visione onirica di una luna sovrapposta allimmagine di mia madre mi fece capire di essere comunista!.

29/04/2019, 15:19