Sudestival 2020

BIF&ST 10 - Miriam Leone protagonista ai domiciliari


L'attrice siciliana a Bari per presentare "L'Amore a Domicilio" di cui interprete principale. Dieci anni di carriera e Il suo rapporto con i social.


BIF&ST 10 - Miriam Leone protagonista ai domiciliari
Miriam Leone Anna in "L'Amore a Domicilio" di E. Corapi
Miriam Leone la protagonista di "LAmore a Domicilio", il film scritto e diretto da Emiliano Corapi presentato al Bif&st nella sezione Nuovo Cinema Italiano.
Lattrice Anna, un personaggio particolare: vive agli arresti domiciliari.

Anna una donna che si muove in uno spazio limitato e pu uscire solo con la sua testa e limmaginazione, anche se poi vedremo nel film che grazie a un permesso speciale la vedremo anche fuori. Per me il lavoro come attrice stato molto interessante perch ho lavorato e girato il film praticamente tutto in un luogo quindi in qualche modo ho vissuto anche io questo isolamento di Anna.

E come sei riuscita a trovare il personaggio?

Ho cercato dei movimenti interiori per non appiattirmi, perch quello che ti uccide poi lindifferenza, la noia in generale nella vita. Bisogna cercare sempre un orizzonte a cui guardare, qualcosa che non ti faccia spegnere completamente e infatti Anna vivissima, per quanto appaia strafottente, stanca sembra che non le importi di migliorare per in fondo c sempre questo desiderio di liberarsi, anche dal carcere interiore, dalle catene che ci mettiamo da soli, anche nei sentimenti.

Sono ormai dieci anni che fai cinema, come ti senti adesso a riguardare questo percorso?

Dieci anni che faccio questo mestiere e per me ogni volta la prima volta. come se fosse un esordio continuo, con quello che ho fatto che metto da parte senza sentirmi mai arrivata. Quindi vero che cominci ad aver un po di esperienza, che inizi a maneggiare la professione razionalmente, con unaltra impostazione, ma il cuore sempre emozionato e teso come la prima volta. Ogni volta che inizio un film mi chiedo ma me lo ricordo come si fa questo mestiere? Perch un mestiere che si impara facendolo ma che ha bisogno anche di un grande istinto, dunque devi fidarti di te, del tuo istinto e devi appassionarti a ogni ruolo in cui metti tutta te stessa. Era il mio sogno, diventata la mia professione.

Hai girato 1994 sempre con Giuseppe Gagliardi, come sono i rapporti con un regista che ormai conosci molto bene?

Abbiamo girato "1994", con Gagliardi siamo praticamente cresciuti insieme abbiamo iniziato con "1992", poi "Non Uccidere" che un progetto suo di Claudio Corbucci e mio insieme e abbiamo lottato tanto per farlo. Gagliardi nuova maniera sempre lui devo dire che questanno in una serie di episodi, posso dire, che c del colore in pi le tonalit bilanciate alla perfezione. Si preso delle libert maggiori sul colore in questa terza serie.

Come gestisci il tuo rapporto con i fans attraverso i social?

Quando ci sono, ci sono totalmente. Quello che c di me autentico e reale. Quando non ci sono, cio il mio privato, non ci sono e basta. Ovviamente sempre tutto divertendosi.

01/05/2019, 18:34