I Viaggi Di Roby

LUNA ITALIANA - In Viaggio sulla Luna con Rocco Petrone


Il documentario diretto da Marco Spagnoli andrà in onda su History Channel il 18 luglio alle 22.40 e presentato in anteprima mondiale a Matera il 17 luglio Luna italiana – Rocco Petrone, l’italiano dell’Apollo 11, è prodotto da Istituto Luce Cinecittà. Le voci narranti sono di Laura Morante e Francesco Montanari, le musiche di Max Di Carlo.


LUNA ITALIANA - In Viaggio sulla Luna con Rocco Petrone
Rocco Petrone
A 50 anni dallo sbarco sulla Luna tutti ricordiamo il nome dell’astronauta Neil Armstrong, il primo a fare “un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità”.

Ma non tutti sanno che, in realtà, uno degli uomini chiave che ha reso possibile la storica missione della Nasa è stato un italoamericano: Rocco Petrone. Nel documentario "Luna italiana - Rocco Petrone e il Viaggio dell'Apollo 11", diretto da Marco Spagnoli e scritto dallo stesso regista e da Renato Cantore, autore del libro “Dalla Terra alla Luna".

Rocco Petrone, l’italiano dell’Apollo 11”, si racconta della straordinaria vita dell’ingegnere della Nasa figlio di immigrati della Basilicata: il padre di umili origini proveniente da Sasso di Castalda si trasferisce negli Stati Uniti e diventa operaio ferroviario morendo travolto da un treno quando Rocco era ancora un bambino.

Dall’Accademia Militare negli Stati Uniti fino al conseguimento del master degree in ingegneria meccanica nel 1951, Rocco Petrone dimostra di essere sempre il primo della classe. Intelligenza, impegno e ambizione lo portano a lavorare presto per la NASA e a diventare direttore delle operazioni di lancio della missione Apollo 11, affiancando il “dottore Stranamore” Wernher von Braun, capostipite del programma spaziale americano.

Sono gli anni della competizione “spaziale”, e non solo, tra Stati Uniti e URSS, gli anni del sogno di raggiungere la Luna, di viaggiare tra le stelle e i pianeti più volte celebrato anche dalla cultura e da rockstar come David Bowie ed Elton John. Anni in cui l’URSS più volte ha la meglio sul nemico americano prima con il lancio del primo satellite artificiale poi con il primo essere vivente spedito nello spazio, la celebre cagnetta Laika. Ma il 21 luglio 1969 gli Stati Uniti d’America fanno la storia. E Rocco Petrone, denominato “The Rock”, è uno degli artefici della realizzazione di un viaggio impensabile fino a quel momento.

Il documentario di Marco Spagnoli, puntuale nella narrazione, emozionante in molti passaggi, attraverso le immagini dell’Istituto Luce e le testimonianze di personalità come Piero Angela, che intervistò Petrone, Amedeo Balbi, Giuseppe Bianco, Giuseppe Bianco, Tito Stagno, dà un ritratto completo dell’ingegnere italoamericano che non visse mai in Italia ma che a Piero Angela che gli chiedeva delle sue origini rispondeva con italiano stentato: “Sugno di un paese di Sasso di Castalda in provincia de Potenza”.

Un omaggio impeccabile che viene fatto a Petrone attraverso un documentario che celebra in maniera originale i 50 anni dallo sbarco sulla Luna raccontando una storia che non tutti conoscono, motivo di orgoglio nazionale. Una storia che fa riflettere anche sul presente. Durante un’intervista Rocco Petrone, figlio di emigrati, nell’America pre- allunaggio, affermava: “Io credo che lo spazio offra al mondo una speranza di pace, credo che se la gente considerasse il mondo senza le frontiere create dall’uomo impareremmo a vivere meglio e più uniti”. Oggi, negli Stati Uniti intolleranti di Trump le parole dell’ingegnere appaiono un monito sempre più irrealizzabile e Petrone un avanguardista come pochi.

16/07/2019, 10:04

Caterina Sabato