Sudestival 2020

LACENO D'ORO 44 - I premiati


LACENO D'ORO 44 - I premiati
Arriva da Israele il vincitore del premio Laceno doro come Miglior Film della 44esima edizione del Festival del Cinema Internazionale di Avellino diretto da Antonio Spagnuolo: Thunder from the sea di Yotam Ben-David. Non facile trovare un giovane cineasta che filmi con intelligenza l'eccessiva velocit del mondo di oggi. - Si legge nella motivazione - Con una luce essenziale, riuscito a far diventare grandiosa la nostalgia di un ventenne per i suoi 15 anni. Oltre a questo, il modo con cui ha utilizzato la luce qualcosa di nuovo per il cinema contemporaneo: la luce diegetica dunque trova la verit. Il film, che si aggiudica il premio di Euro 3.000, ambientato tra le colline di Israele, tra il giorno e la notte, tre amici di lungo corso si ritrovano tra ricordi di infanzia e storie dellet adulta, dove qualcosa andato ineluttabilmente perso per sempre. Menzione speciale Zumiriki di Oskar Alegria per il modo in cui ha filmato un viaggio nell'isola della sua infanzia, un luogo oggi invisibile dove, a differenza di Robinson Crusoe, ha provato a riscattare la propria felicit. I lavori sono stati scelti dal presidente di giuria, il regista portoghese Joo Botelho, con il critico cinematografico Cecilia Ermini e il regista Simone Manetti.

Per la sezione documentari vince il Laceno doro doc, Non sogno di Giovanni Cioni a cui va un premio di Euro 1.500. Un film nel film, sviluppato intorno alle prove di alcuni dialoghi fra Tot e Ninetto Davoli in Cosa sono le nuvole di Pasolini e frammenti de La vita sogno di Calderon de Barca. Queste prove interpretate, ripetute, con i ciak, con ci che accade fuoricampo, diventano gli innesti di racconti e sogni, messaggi e canti, dispute sulla condizione umana che parrebbero teatrali salvo che sono veridiche e filosofiche come una fiaba. Menzione speciale a Maelstrom dellolandese Misja Pekel. In giuria i registi Erika Rossi e Lo Thivolle, e il critico cinematografico Matteo Berardini.

Il vincitore della categoria Gli occhi sulla citt dedicata ai cortometraggi lo svizzero Lazzurro del cielo di Enea Zucchetti. Una citt silente, misteriosamente priva dabitanti, attraversata da un uomo giunto da un paese lontano. Le architetture anonime che compongo il paesaggio urbano lo guidano in uno spazio inaccessibile, il cimitero cittadino, che lo far riflettere sulla propria identit. Menzione speciale a The places from where I write you letters della regista croata Nikolina Bogdanović. Il vincitore dei corti, a cui va il premio di Euro 1.500, stato scelto da una giuria composta dal direttore della fotografia Ferran Paredes Rubio, dallo scrittore e filmmaker Daniele Ietri Pitton e Vincenzo Madaro, direttore artistico di Vicoli Corti.

Il Premio del pubblico, con una votazione degli spettatori alluscita delle sale, stato attribuito al film italiano America di Giacomo Abbruzzese. Storia di Claudio, nato in Grecia, cresciuto a Venezia, sposato a Taranto e assassinato a New York dopo aver inseguito il sogno americano per ventanni. Giacomo Abbruzzese ripercorre la storia di suo nonno, facendo immergere lo spettatore nella New York degli anni 60 e latmosfera dei film gangster sulla musica di Billy Joel, svelando il ritratto di un uomo che nessuno ha mai davvero conosciuto. Premio del pubblico per la sezione di Spazio Campania, vetrina delle produzioni del territorio, a Tutte le strade di Sam Di Marzo.

09/12/2019, 14:21