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ZEN MOVIE - Un 2020 tra "Inverno", Tiny e Venezia 77


Intervista al regista e distributore Giulio Mastromauro, reduce dai successi di "Inverno" con tre corti nel programma del Lido


ZEN MOVIE - Un 2020 tra
Inverno
Il 2020 è un anno speciale per Giulio Mastromauro e la sua Zen Movie (casa di distribuzione del cinema breve che cura e gestisce insieme a Virginia Gherardini e Alberto De Angelis): prima il trionfo del suo corto da regista, "Inverno", ai David di Donatello, ora - tra le altre cose - tre titoli del catalogo della società presenti a Venezia 77. "Negli anni abbiamo gettato molti semi che ora stanno germogliando", racconta lui stesso. "Da sempre lavoriamo a favore del cinema breve, ci crediamo e ci battiamo perché abbia i giusti spazi e le giuste occasioni. Finalmente, piano piano, le cose stanno cambiando".

Il tuo corto "Inverno" dopo tanti successi nei festival italiani ha iniziato ora un percorso che potrebbe portarlo verso l'Oscar...

Questo corto conquista i cuori di tante persone, ne sono felice. È una sorpresa continua, ogni giorno, sono fiero del percorso che sta facendo e dell'affetto che le persone mi dimostrano, le sento vicine come non mai, sento un tifo quasi da stadio ogni volta che condivido una notizia bella sul corto.
La storia è ambientata in una famiglia di giostrai, che sono stati colpiti con forza da questo 2020 funesto e sono in grande difficoltà. Spero che con questo mio lavoro sentano la vicinanza delle persone al loro universo, che è un universo emotivo di grande umanità: ho scelto di ambientarlo lì proprio perché li ho conosciuti e penso siano persone speciali, mi sono sentito subito a casa con loro, accolto come un figlio.
Ora soffro per loro e spero possano tornare alla loro attività, che fa tanto bene al cuore delle persone...

In questo periodo è nato anche Tiny, catalogo "gemello" di Zen Movie.

È un progetto a cui lavoravamo da tempo per dare maggiori opportunità a giovani autori che altrimenti non avremmo potuto seguire per mancanza di spazi. Vero, è una sorta di catalogo parallelo, uno spin-off che potrà accogliere esordi (principalmente), corti di diploma o progetti nati al termine di esperienze formative e accademiche.
Da sempre portiamo avanti una nostra idea di cinema autoriale (non ci siamo mai sentiti un'agenzia che svolge solo un servizio!), così riusciremo a farlo in modo ancora più mirato. Sono autori che hanno bisogno di maggiore attenzione e cura, esordienti cui necessita di esser presi per mano... ma non è catalogo minore, prova ne è che ben due titoli di Tiny sono stati scelti per la Settimana della Critica 2020.
"Finis Terrae" di Tommaso Frangini e "Le mosche" di Edgardo Pistone sono due lavori notevoli e molto personali, davvero unici. Averli con noi e portarli a Venezia ci rende felicissimi. 
È fondamentale che i festival tornino a svolgersi dal vivo, sono occasioni preziose per incontrare il pubblico e confrontarsi.

Non saranno però i soli titoli del vostro catalogo a Venezia.

Esatto, alle Giornate degli Autori ci sarà anche "Solitaire" di Edoardo Natoli, un artista che non ha bisogno di presentazioni, così poliedrico e capace di passare dalla recitazione a molti altri ruoli con disinvoltura.
Anni fa aveva già fatto un corto di animazione, "Secchi", e quest'anno ha realizzato un altro gioiellino, un corto realizzato in maniera artigianale, durante il lockdown e in completa solitudine. Ha deciso di divertirsi un po', ma ci ha messo tanto cuore ed entusiasmo e siamo contenti di essergli accanto in questa nuova avventura!

27/07/2020, 16:22

Carlo Griseri