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NICE RUSSIA 27 - A Mosca, San Pietroburgo e Novosibirsk
per raccontare il nuovo cinema italiano


La 27^ edizione del Festival del nuovo cinema italiano in Russia è pronta a partire. Un'edizione particolare perché sarà il primo evento di questo 30° anno di attività di N.I.C.E., e che vedrà ancora una volta sotto i riflettori le opere più interessanti del panorama italiano di questo ultimo anno nelle proiezioni di Mosca (25/30 Settembre)al Cinema Multiplex Oktyabr, San Pietroburgo (27 Settembre/al 01 Ottobre) al Cinema Rodina e Novosibirsk (2/6 Ottobre ) allo storico Cinema Pobeda.

A Mosca i film italiani tornano anche nella loro memorabile location , al Tret’Jakov Gallery che, oltre a custodire la più importante collezione del patrimonio artistico russo, offre una sala di proiezione pubblica dedicata prevalentemente ai documentari. Insieme al Direttore di N.I.C.E., Viviana del Bianco, presenteranno la manifestazione l‘Ambasciatore Pasquale Terracciano, e Maxim Pavlov, responsabile del settore Cinema Tret’Jakov Gallery e l’Istituto Italiano di cultura di Mosca .A Novosibirsk torna alla storico cinema Pobeda

L’unicità del festival N.I.C.E. è da sempre di saper inglobare varie categorie del cinema italiano: dai film che hanno partecipato e vinto famosi festival internazionali (Matteo Garrone, Matteo Rovere, Paolo Sorrentino e Valeria Golino), ai lavori documentaristici sui problemi sociali del paese e dalle raccolte di cortometraggi di giovani registi. Nel ricco programma non manca poi la sezione dedicata al cinema d’autore, che comprende alcuni film che senza questo festival rimarrebbero sconosciuti, o quasi, al pubblico russo.

Ma non solo, N.I.C.E. significa anche entrare nella dimensione fisica del cinema Italiano / Russo con uno sguardo incondizionato su quello che un originale modo di raccontare l’Italia.

Grazie agli incontri e ai seminari con gli studenti, con i creatori di altri festival del cinema e agli workshop, la missione del N.I.C.E rimane così fedele alla sua missione iniziale: quella di raccontare il nuovo cinema italiano.

Quest’anno il filo conduttore del Festival comprende giovani registi che parlano di Cinema come memoria, come macchina del tempo, Cinema come strumento per riscattare dall’oblio tutte quelle grandi e piccole storie che abitano il mondo, senza distinzioni di classe fra protagonisti e comparse, con la propria visione assolutamente personale del cinema. Non soltanto legato al valore imprescindibile dell’eterogeneità e della diversità, ma anche all’importanza di uno sguardo umanista sulle storie, sulla vita e sul nostro paese.


FILM SELEZIONATI:.

Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire
Racconta il rapporto simbiotico tra la madre ex pop star e il figlio Bruno chitarrista, il soffocante rapporto affettivo che li lega e i drammi della loro vita quotidiana, dell’amore e della musica.

Il Vegetariano di Roberto San Pietro
Una narrazione essenziale e precisa per illustrare con efficacia una storia d’amore di Krishna, liberamente ispirata a reali esperienze di vita di immigrati indiani, che a partire dagli anni Novanta si sono trasferiti in Italia.

In viaggio con Adele di Alessandro Capitani
Una delicata commedia on the road che parla di un incontro tra un anziano attore di successo e una ragazza in costume. Una riflessione sul tema dell’accettazione della diversità.
(In collaborazione con Sudestival di Monopoli, Bari).

Butterfly di Alessandro Cassigoli, Casey Kauffman
Un racconto di formazione “ in diretta”, appassionante e travolgente come tutti i grandi film di pugilato, ma reso peculiare dalla protagonista, una giovane ragazza.

Cinecittà - I Mestieri del Cinema Bernardo Bertolucci di Mario Sesti
Bertolucci non dietro la macchina da presa, ma davanti con Mario Sesti, che dipinge il suo ritratto più umano. Non solo l'arte, ma soprattutto l'uomo, l'analisi di una carriera immortale. Riflessioni sullo stile, sulla Nouvelle Vague, sul tempo, sullo spazio.

Mare di Grano di Fabrizio Guarducci .
Narra del rapporto che si instaura fra tre bambini: Adam, straniero senza famiglia, Arianna e Martino senza dimenticare Pina, la sua inseparabile papera, attraverso un viaggio avventuroso, pieno di emozioni e le bellezze della Val d'Orcia..

Lucania - Terra Sangue e Magia di Gigi Roccati
Racchiude un insieme di tematiche, che vanno dalla misticità di luoghi e tradizioni tramandate, a quelle ambientali, ma sempre più attuali, raccontate attraverso una storia di redenzione .

Gli Uomini d’oro di Vittorio Alfieri
Un titolo che va a inserirsi nella moderna scia di pellicole nostrane dal tono più moderno e con uno stile più europeo. Un Noir Metropolitano ispirato ad un incredibile fatto di cronaca.

Brave ragazze di Michela Andreazzi
Quattro donne prese da molteplici difficoltà decidono di travestirsi da uomini e rapinare la banca del paese e ci regala una storia di rara umanità strappandoci sorrisi sinceri, non lasciando nulla per scontato.

Pupone (cortometraggio) di Alessandro Guida
Racconto di un difficile passaggio alla età adulta di un ragazzino romano attraverso un parallelo calcistico intelligente ed efficace.

22/09/2020, 15:09