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AURORA RUFFINO - "A Natale in tv con due progetti"


L'attrice piemontese protagonista di "Mi hanno sputato nel milkshake" e co-protagonista di "Chiara Lubich" per la Rai


AURORA RUFFINO -
Aurora Ruffino in "Mi hanno sputato nel milkshake"
Nelle vacanze natalizie ci saranno ben due appuntamenti importanti in cui seguire la carriera di Aurora Ruffino, giovane attrice piemontese notissima per la sua partecipazione a "Braccialetti rossi" ma presenza costante in importanti produzioni Rai: "Mi hanno sputato nel milkshake", puntata pilota in onda il 27 dicembre in seconda serata su Rai 3 (e su RaiPlay) e "Chiara Lubich - Il Mondo come una Famiglia" con Cristiana Capotondi, il 3 gennaio su Rai 1.

Aurora, che personaggio è la tua Siri in "Mi hanno sputato nel milkshake"?

Come tutti i personaggi di questo pilota è unico e assolutamente particolare! Sono una ragazza in piena crisi esistenziale, una fase in cui tutti ci troviamo almeno una volta nella vita, in cui ci sentiamo perennemente sbagliati e sfortunati, insoddisfatti per gli affetti e il lavoro. Una sorta di crisi anticipata dei 30, vissuta a 25 anni: anche a me è successo: ci si paragona alle coetanee sentendosi sempre in ritardo, in difetto... Non ha senso, ora lo so, ogni vita è diversa, ognuno è dove dovrebbe essere.
Ma Siri in questa puntata vive come in una bolla, non capisce cosa le succede: lei è tutta cuore, si fa governare completamente dalla sua emotività, è come se percepisse le emozioni al quadrato, in modo più forte rispetto agli altri.

Quando e come avete girato questo "pilota"?

Lo abbiamo girato in 5 giorni nel settembre 2019! E' stato divertente e velocissimo, dal provino a fine riprese saranno passate in tutto forse due settimane... è stato stimolante, ho lavorato moltissimo in quelle giornate con Carolina Cavalli, che lo ha scritto e co-diretto insieme a Beppe Tufarulo.
Per il momento abbiamo girato solo il pilota, non sappiamo altro. Sicuramente è una cosa nuova, che stupirà positivamente, molto fresca.

Il grande pubblico non dimentica la tua presenza in "Braccialetti rossi": quanto sei cambiata da allora?

Tantissimo! Ho passato la "crisi anticipata dei 30", come ti dicevo. Ora ho 31 anni e sono felicissima di aver chiuso la mia fase da "ragazzina" (che sono felice di aver vissuto, ovviamente).
Sono passati 4-5 anni dall'ultima puntata di Braccialetti, sono proprio una persona diversa da allora: per superare quella fase in cui non ti senti né carne né pesce e in cui dubiti di te su tutto, ho iniziato a chiedermi che donna desideravo diventare, cosa volevo per la mia vita, e a iniziare a far qualcosa in quella direzione. E' servito: ora sono salda e vado avanti per la mia direzione, anche chi mi incontra ora dopo anni da quella serie se ne accorge, mi trovano più pacificata interiormente, superata la crisi ora emano serenità e pace!

Che anno è stato per te questo 2020?

All'inizio della pandemia ho provato emozioni particolari, non riuscivo a smettere di guardare telegiornali cercando buone notizie che non c'erano e ho iniziato a deprimermi. Poi sono riuscita a staccarmi un po' e a vivere il momento in modo più produttivo, cercando di vivere ogni giornata produttivamente e creativamente, anche staccandomi un po' dai social. Con la primavera le cose fortunatamente sono un po' migliorate per tutti.

Sei impegnatissima in questo periodo, dopo "Milkshake" arriva subito "Chiara Lubich"...

Fortunatamente alla fine del primo lockdown ho lavorato molto, ho girato questo film per la Rai di Giacomo Campiotti su Chiara Lubich con Cristiana Capotondi, che andrà in onda a inizio 2021 e a cui tengo molto. Ho girato anche la serie "Un passo dal cielo" e altro di cui ancora non posso parlare!
Siamo tutti molto attenti sui set, facciamo tamponi tutte le settimane, siamo sempre con le mascherine, c'è un grandissimo controllo e un grande senso di responsabilità per garantire le centinaia di persone che lavorano ai vari progetti.

26/12/2020, 18:00

Carlo Griseri