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A QUALCUNO PIACE CLASSICO 10 - Tornano i classici in
pellicola al Palazzo delle Esposizioni di Roma


A QUALCUNO PIACE CLASSICO 10 - Tornano i classici in pellicola al Palazzo delle Esposizioni di Roma
In una stagione particolarmente difficile per il cinema, la rassegna A Qualcuno Piace Classico riesce a tagliare il traguardo del decimo anno, grazie a un’edizione ridotta ma come sempre imperdibile per chiunque non si arrenda allo streaming e voglia riscoprire i capolavori del passato sul grande schermo e in pellicola 35mm. L'ormai storica manifestazione romana si svolgerà come sempre alla Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni, dal 18 maggio al 30 giugno 2021, con alcune novità importanti rispetto alle scorse edizioni: l’orario viene anticipato alle 19.00, la cadenza delle proiezioni diventa settimanale, mentre l’ingresso, come sempre libero fino a esaurimento posti, prevede la prenotazione obbligatoria dal sito del Palazzo delle Esposizioni.

L’inaugurazione di martedì 18 maggio spetta a La fiamma del peccato, diretto da Billy Wilder e scritto con Raymond Chandler a partire dal romanzo di James M. Cain: più volte imitato ma mai eguagliato, è il noir per eccellenza, un titolo imprescindibile per capire l’essenza stessa di un genere che rimane tra i più amati della Hollywood classica. Altri due “neri” in programma, capaci di rileggere in chiave moderna la lezione del passato, sono l’hitchcockiano Frantic di Roman Polanski, forse tra i migliori thriller degli anni Ottanta, e un gangster movie innovativo come The Killer di John Woo, ispirato al cinema di Melville e a sua volta ispiratore di molti registi a venire, primo tra tutti Quentin Tarantino.

Sul fronte del cinema europeo, troviamo in calendario tre film molto diversi tra loro ma accomunati da una forte motivazione politica: Anna e i lupi di Carlos Saura, girato durante la dittatura franchista, My Beautiful Laundrette di Stephen Frears, ritratto senza sconti dell’Inghilterra thatcheriana, e La terza generazione di Fassbinder, riflessione beffarda sulla stagione del terrorismo tedesco. Completa infine la selezione di quest’anno un omaggio al genio di Orson Welles con il documentario It’s All True, ricostruzione della storia di un film perduto del regista, la cui carriera tormentata e anticonvenzionale resta tuttora un punto di riferimento per l’intera storia del cinema.

PROGRAMMA

martedì 18 maggio, ore 19.00
LA FIAMMA DEL PECCATO
(Double Indemnity, Usa 1944)
di Billy Wilder, con Fred MacMurray, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson
b/n, durata: 106’, 35mm VO sott. Italiani
Un assicuratore, divenuto l'amante della moglie di un cliente, decide con lei di far fuori il marito e incassare i soldi della polizza. Ma il piano incontra un ostacolo fatale. Pietra angolare di tutto il cinema noir, questo capolavoro di suspense e atmosfera racconta la passione, l’avidità e il tradimento come non si era mai visto al cinema, anche grazie al copione perfetto di Raymond Chandler. Stanwyck è una dark lady indimenticabile.

martedì 25 maggio, ore 19.00
THE KILLER
(Die Xue Shuang Xiong, Hong Kong 1989)
di John Woo, con Chow Yun-Fat, Sally Yeh, Kenneth Tsang
colore, durata: 110’, 35mm VO sott. Italiani
Frank è un sicario, uno dei migliori, ma per errore ha reso cieca la donna di cui è innamorato, la cantante Jenny. Quando accetta l'ultimo lavoro prima di ritirarsi, resta vittima di un'imboscata… Forse il capolavoro di John Woo e film simbolo della riscoperta del cinema di Hong Kong in occidente, The Killer è insieme un film d’azione mozzafiato e un melodramma struggente, che guadagnò schiere di imitatori (Tarantino su tutti).

martedì 1° giugno, ore 19.00
ANNA E I LUPI
(Ana y los lobos, Spagna 1972)
di Carlos Saura, con Geraldine Chaplin, Fernando Fernán Gómez, José María Prada
colore, durata: 102’, 35mm VO sott. Italiani
Una governante americana viene assunta nella casa dove vivono le famiglie di tre fratelli e la vecchia madre. Sensibile e intelligente, la donna entra in conflitto coi tre uomini, che incarnano le convenzioni sociali più difficili da sradicare della Spagna franchista (“i tre mostri della religione, della sessualità repressa e dello spirito autoritario”, secondo il regista). Censurato in patria, venne presentato in concorso a Cannes.

martedì 8 giugno, ore 19.00
FRANTIC
(Usa 1988)
di Roman Polanski, con Harrison Ford, Emmanuelle Seigner, Betty Buckley
colore, durata: 120’, 35mm VO sott. Italiani
Il dottor Richard Walker è a Parigi con la moglie per un congresso, ma la donna scompare misteriosamente e Walker si ritrova suo malgrado al centro di un intrigo internazionale. Un Polanski al massimo della forma dirige un thriller hitchcockiano tra i più riusciti di tutti gli anni ’80, capace di una suspense senza cedimenti e di un clima di inquietudine psicologica che lascia il segno. Splendide le musiche di Morricone.

martedì 15 giugno, ore 19.00
IT’S ALL TRUE
(Usa/Francia 1993)
di Orson Welles, Bill Krohn, Myron Meisel, Richard Wilson
b/n e colore, durata: 85’, 35mm VO sott. Italiani, voice over in italiano
Attraverso materiali inediti e diverse interviste, il documentario ricostruisce uno dei film perduti di Orson Welles, commissionato nel 1942 per favorire i rapporti fra Stati Uniti e Brasile e inizialmente previsto in tre episodi: My Friend Bonito, History of Samba e Four Men on a Raft. Impossibile non restare affascinati dalle immagini superstiti, che, pur frammentarie, sono l’ennesima testimonianza del genio debordante di Welles.

martedì 22 giugno, ore 19.00
LA TERZA GENERAZIONE
(Die dritte Generation, Germania Ovest 1979)
di Rainer Werner Fassbinder, con Hanna Schygulla, Eddie Constantine
colore, durata: 105’, 35mm VO sott. Italiani
Uno dei film più acuti, spiazzanti e irreverenti dedicati alla stagione del terrorismo, che lo stesso Fassbinder, con il consueto spirito provocatorio, sintetizza così: “Una commedia in 6 episodi che tratta di giochi di società pieni di suspense, eccitazione, logica, crudeltà e follia simili alle favole che si raccontano ai bambini per aiutarli a sopportare la loro vita fino alla morte”. Assolutamente da riscoprire.

mercoledì 30 giugno, ore 19.00
MY BEAUTIFUL LAUNDRETTE
(Gb 1985)
di Stephen Frears, con Daniel Day-Lewis, Gordon Warnecke, Saeed Jaffrey
colore, durata: 97’, 35mm versione italiana
Nato in un’agiata famiglia anglo-pakistana, Omar inizia a gestire una lavanderia di Londra, prendendosi come socio un vecchio compagno di scuola, inglese e povero: gli affari vanno a gonfie vele e tra i due nasce l’amore, ma le cose si complicano presto. L’ottima sceneggiatura di Hanif Kureishi e la regia di un giovane Stephen Frears hanno reso il film un simbolo della British Renaissance degli anni Ottanta e della Londra dell’epoca.

12/05/2021, 12:10