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CACTUS FILM FESTIVAL 1 - I vincitori


CACTUS FILM FESTIVAL 1 - I vincitori
Si è conclusa in un clima di festa, ai piedi del Monte Bianco, la prima edizione del Cactus International Children’s and Youth Film Festival. Ad ospitare l’evento di premiazione è stato un Courmayeur Cinema vestito a festa e finalmente di nuovo vivo, dopo tanto tempo, grazie alla pacifica invasione dei tantissimi bambini presenti insieme alle loro famiglie.

Per tenerli a bada c’è voluta tutta la simpatia di Mario Acampa, attore, regista, scrittore e noto conduttore televisivo de “La Banda Dei FuoriClasse” in onda su Rai Gulp, che ha presentato la serata con grande entusiamo. Sul palco, a fianco a lui, il Direttore artistico della rassegna, Alessandro Stevanon. “La risposta a questa prima edizione è stata superiore a ogni nostra aspettativa”, ha spiegato quest’ultimo. “I continui rimandi da parte del mondo della scuola e l'entusiasmo con il quale gli insegnanti e i loro alunni hanno accolto la nostra proposta ci hanno riempito di soddisfazione e ci hanno fatto capire quanto tutto questo fosse necessario in questo particolare momento storico. Un altro aspetto che ha contribuito al successo del Cactus Film Festival è stato la creazione di una solida rete con diversi partner che ha permesso di attivare sinergie, arricchire e portare valori aggiunti al nostro progetto: un festival di tutti e per tutti. Il prossimo anno? Siamo già al lavoro per la seconda edizione”.

I premi
Prima di pensare al futuro, però, è giusto celebrare il presente. Per ogni sezione del Festival (infanzia, primaria e secondaria) sono stati assegnati due riconoscimenti per il Miglior Corto, uno da parte dalla Giuria Tecnica e uno Giuria Scuole. In più, la Giuria Tecnica, composta da Simone Charbonnier (Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta), Licia Coppo (pedagogista, formatrice e consulente), Massimo Ottoni (Ibrido Studio), Luca Scacchi (Università della Valle d’Aosta) e Patrik Vesan (Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta Onlus), assegnerà il premio CSV, di 1.000,00 euro lordi, al miglior film che ha saputo raccontare gli aspetti legati allo sviluppo di una cultura della partecipazione e della solidarietà. Tutti i vincitori hanno ricevuto un'opera di design unica e artigianale realizzata in Italia dall'azienda partner Kaki®.

I premi - Giuria Scuole
La giuria scolastica nella sezione 3-5 anni ha scelto di premiare (con un indice di preferenza del 21,4%) il cortometraggio The Game di Elena Kurkova.
Nella sezione 6-10 anni è stato invece scelto (con un indice di preferenza del 30,9%) il cortometraggio Sauve Qui Pneu di Amaury Bretnacher, Chloé Carrere, Théo Huguet, Leia Jutteau, Louis Martin, Charlie Pradeau, Mingrui Zhuang.
Infine, nella sezione 11-14, anni ha trionfato (con un indice di preferenza il cortometraggio U Scantu di Daniele Suraci.

I premi - Giuria Tecnica
La giuria tecnica, nella sezione 3-5 anni, ha scelto di premiare Lost & Found di Andrew Goldsmith, Bradley Slabe £poiché capace di aver messo in scena, attraverso un uso raffinatissimo dell'animazione stopmotion, un racconto delicato e coinvolgente, capace di affascinare i bambini come gli adulti. Questi semplici pupazzi di pezza riescono a commuovere lo spettatore e ci parlano di altruismo, sacrificio e perseveranza”.

Nella sezione 6-10 anni è stato invece scelto Migrants di Hugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte, Zoé Devise, “per la sua capacità di rappresentare il nostro presente con una storia dura e toccante che ripercorre gli eroismi, le paure, gli egoismi e i respingimenti delle migrazioni. Un racconto forte e diretto che parla ad adulti e bambini, con un finale drammatico collegato alla drammaticità della realtà, in grado di animare ragioni e vissuti di chi scappa in una terra straniera, invertendo gli usuali stereotipi di colore della società contemporanea”.

Infine, nella sezione 11-14 anni ha trionfato U Scantu di Daniele Suraci, lo stesso film premiato dalla giuria scolastica, questo perché “U Scantu dimostra perchè l’Amore non è una malattia. E perché non deve esserlo. Non è un film sulla paura, ma sugli orizzonti. È un invito all’acqua fresca. Un fischio, un bacio. Una reazione a quei rovi e scogli che abitano i pianeti mentali di ciascuno di noi: bambini e adulti. Rovi che esistono ma non vogliamo vedere. Scogli da cui non vogliamo saltare. “U scantu” te li racconta attraverso gli sguardi di un bambino. Sguardi che sono attese e respiro affannoso. Alla ricerca di una guida, di un Padre. Di un abbraccio che non c’è più: “tanto lui è un ragazzino e se lo dimentica”. Ma non funziona così: riconoscere il dolore è il primo passo per incominciare a sorridere e non avere più paura.”

Il premio speciale previsto dal Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta – CSV AWARD
Il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta ha scelto di premiare Kiwi's Dream di Paloma Zhu, titolo outsider rispetto ai premi delle altre due giurie che trova la seguente motivazione: “Kiwi’s Dream di Paloma Zhu rappresenta al meglio la condizione secondo cui insieme si può realmente raggiungere qualcosa che in prima battuta sembrava impossibile e irraggiungibile, ossia far volare chi pensava di non poterlo fare. Un premio dovuto anche per via del messaggio semplice e diretto che rispecchia le caratteristiche di solidarietà e collaborazione insite nel mondo del volontariato.”

Successo per l’evento pomeridiano ad Aosta
La giornata conclusiva del Cactus Film Festival non poteva aprirsi in maniera migliore, con un bel sole primaverile che dopo la pioggia ha riscaldato un momento speciale dedicato a grandi e piccini. L’appuntamento con “La parola alle storie”, in collaborazione con la Libreria Brivio, è stato molto coinvolgente e partecipato. In programma c'era la presentazione dei libri di narrativa per bambini e ragazzi “La fune d’acciaio” di Katja Centomo (Einaudi Ragazzi, Collana Carta Bianca) e “La bambina che collezionava tartarughe” di Federico Gregotti (EL editore, Collana Le letture). Durante l'evento i due autori hanno dialogato con la pedagogista Licia Coppo e l’autrice Raffaella Persichella.
A rendere ancora più bello il pomeriggio ci hanno pensato i ragazzi e le ragazze del progetto Il cielo in una pentola, in collaborazione con il catering “Le Vélo”, con omaggi esclusivi del festival per tutti i bambini.

Le due fasi di questa giornata conclusiva sono state trasmesse in streaming sulle pagine social del Festival, dove possono essere riviste in versione integrale. La rassegna, organizzata da Long Neck Doc Associazione Culturale, ha visto 28 cortometraggi in concorso di cui 11 anteprime italiane, 1 anteprima europea e 1 anteprima internazionale. La visione dei film è avvenuta in classe – oltre 700 in tutta Italia - nei tempi decisi da ogni docente, grazie ai link forniti dall’organizzazione.

06/06/2021, 08:36