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GIORNATE DEGLI AUTORI 18 - "Diteggiatura" in anteprima


GIORNATE DEGLI AUTORI 18 -
Lo schermo dell’arte Festival di Cinema e Arte Contemporanea presenta in anteprima le 4 opere video realizzate da Roberto Fassone, Beatrice Favaretto, Riccardo Giacconi, Caterina Erica Shanta, vincitori del bando di produzione Artists’ Film Italia Recovery Fund.
Finanziato attraverso una campagna di crowdfunding, che ha raccolto 27.000 euro, l’Artists’ Film Italia Recovery Fund è un progetto promosso dallo Schermo dell’arte a maggio 2020, in pieno lockdown, per sostenere la produzione di opere video di giovani artisti e artiste italiani durante la crisi dovuta al COVID 19. Ideato e curato da Leonardo Bigazzi, il progetto è realizzato anche grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell'ambito di “PARTECIPAZIONE CULTURALE”.

I film di Roberto Fassone, Beatrice Favaretto e Caterina Erica Shanta saranno presentati in anteprima mondiale alla 14a edizione dello Schermo dell'arte, che si terrà a Firenze dal 10 al 14 novembre, insieme al lavoro di Riccardo Giacconi che avrà la sua anteprima alle Giornate degli Autori/Notti Veneziane alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il prossimo 2 settembre.

Roberto Fassone presenterà "Pas De Deux/Pas Seul" una coreografia surreale che esiste in una versione monocanale e doppio canale che, in quattro capitoli, racconta lo svolgersi di un viaggio psichedelico;

Beatrice Favaretto "The Pornographer", film che nasce all’interno della scena postporno berlinese grazie alla collaborazione con la regista Emy Fem, sexworker e attivista trans femminista, che da anni si dedica alla creazione di film, documentari e performance finalizzati alla naturalizzazione della sessualità e alla difesa dei diritti dei sexworkers;

Riccardo Giacconi "Diteggiatura", film che che racconta la realtà della Compagnia Carlo Colla & Figli, la più grande e antica compagnia marionettistica al mondo, attiva da oltre tre secoli, il cui archivio raccoglie più di tremila marionette. Il film è basato su un testo pronunciato dall’attrice e regista Silvia Costa e scritto da una rete neurale artificiale;

Caterina Erica Shanta "Talking About Visibility", film in cui l'artista riflette se un racconto che è nato lontano può essere messo in scena in un altro teatro, dove le strade e le piazze sono indissolubilmente legate ad una storia Nazionale. Su questo interrogativo Shanta ha realizzato un laboratorio di cinema collettivo a Torino, lavorando con rifugiati e persone dal passato migratorio.

Un’edizione d’artista di ciascuna delle opere realizzate sarà donata alla collezione permanente della GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

31/08/2021, 12:22