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FESTIVAL DEL CINEMA DI FRONTIERA 21 - Il Premio Sebastiano
Gesu' ad Haider Rashid, regista di “Europa”


FESTIVAL DEL CINEMA DI FRONTIERA 21 - Il Premio Sebastiano Gesu' ad Haider Rashid, regista di “Europa”
La forza delle donne, il premio Sebastiano Gesů, la fuga per la salvezza di un giovane iracheno che lotta per la libertŕ e la vita. Eccoli, in sintesi, i temi al centro della giornata di ieri della XXI edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi, che quest’anno vanta la media partnership della Rai Tgr Sicilia.

Non solo cinema ma anche letteratura, ieri, con la presentazione del libro di Simona Lo Iacono, “La Tigre di Noto”, che narra la storia di Anna Maria Ciccone, una donna e una scienziata che visse in un’epoca che le fu ostile, un tempo di ostinati pregiudizi e barbarie totalitarie. “E con questa storia – ha detto l’autrice – ho voluto rendere omaggio alla forza e alla capacitŕ delle donne di resistere alle difficoltŕ e trasformarle in opportunitŕ”.

Ma il coraggio delle donne č stato al centro anche di un altro appuntamento che si č tenuto nella prima giornata del Festival, la proiezione del cortometraggio fuori concorso “Donna oltre il cancro” di Francesco Sciacca che ne firma la regia. Con questo progetto l’associazione ACTO Sicilia (Alleanza Contro Tumore Ovarico) si č presenta al pubblico di Marzamemi, lanciando un inno alla vita. Un messaggio di speranza, di lotta contro un tumore ancora troppo sconosciuto, che in Sicilia conta circa 500 pazienti l’anno.

La conversazione con il giornalista e scrittore Franco Zuccalŕ, dal titolo “Parole e immagini: in giro per il mondo partendo da Marzamemi” ha quindi lasciato spazio agli eventi sul palco di piazza Regina Margherita, dove č stato proiettato uno dei lungometraggi in concorso, “Europa” di Haider Rashid alla presenza del regista che ha spiegato: “Questo film nasce da una paura, quella per ciň che sta diventando l’Europa, e da una speranza, come potrebbe essere con piů accoglienza. Piů attenzione. Piů diritti”. Sul palco della sala cinematografica all’aperto piů grande e piů a Sud d’Europa anche Sonia Giannetto, che ha scritto e montato il film con Haider Rashid e che ha definito Europa “non un film ma una grande opera umana”.

Una serata dalle emozioni forti e autentiche, quella di ieri. Dopo la proiezione di Europa, film intenso e “immersivo”, č stata la volta del premio nazionale Sebastiano Gesů, istituito dal Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi e dal Centro studi cinematografici e intitolato al critico e storico del cinema ma soprattutto colonna del festival. Il riconoscimento, consegnato da Giancarlo Zappoli (direttore di Mymovies e presidente del Centro studi cinematografici) č andato proprio ad Haider Rashid "che con il suo cinema" - questa la motivazione - "ci fa “sentire” l’assurditŕ delle frontiere fisiche e mentali".

16/09/2021, 15:33