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FESTA DEL CINEMA DI ROMA - "Corpo a Corpo"


Le cicatrici invisibili di chi si ama. Il doc diretto da Maria Iovine, presentato ad Alice nella Città, racconta la vita di Veronica Yoko Plebani, atleta della nazionale paralimpica di Triathlon.


FESTA DEL CINEMA DI ROMA -
"Corpo a Corpo" di Maria Iovine
“Io amo il mio corpo, per me non è un problema”, dice la protagonista di questo bellissimo documentario, la bresciana Veronica Yoko Plebani l’atleta di triathlon che alle paralimpiadi di Tokyo ha vinto il bronzo nella classe Pts2, ovvero: 750 mt di nuoto, 20 km di ciclismo e 2 km di corsa. Aveva già partecipato ai giochi di Sochi con lo snowboard e a Rio 2016 con la canoa, l'atleta a tutto tondo ci racconta di non essersi mai voluta fermare di fronte alla malattia, alle difficoltà, ai dolori lancinanti e alle amputazioni.

Ogni sua giornata è dedicata agli allenamenti, corre, nuota nel lago d’Iseo, va in bici ma riesce comunque a lasciare del tempo per l’università, per le amicizie e per suonare il pianoforte. Con tantissimi followers che la seguono, Veronica è diventata una icona della para atletica, dà speranza a tante persone che come lei si trovano all’improvviso a dover convivere con una menomazione o con una malattia devastante. Le sue convinzioni la rendono una eroina inattaccabile dallo sconforto e il suo intento è quello di abbattere lo stereotipo della diversità, dare l’esempio che la vita continua anche se si ha un corpo cambiato.

A quindici anni a causa di una meningite fulminante, Veronica si ritrova a dover affrontare una malattia che non lascia scampo e a prendere atto che la sua vita sarà per sempre diversa da quella di prima. Diversa ma non necessariamente peggiore, ci tiene a sottolineare, quando ci svela che la malattia le ha permesso di essere quella che è oggi, ovvero una campionessa a livello mondiale, una donna sicura di sé, una atleta determinata nonostante protesi, cicatrici e arti mancanti, una bellissima ragazza ma soprattutto una bellissima persona, confermiamo noi dopo aver visto il film ed averla conosciuta meglio. Scritto dalla stessa regista Maria Iovine in collaborazione con Silvestro Maccariello, il docu film è una produzione L’Age d’Or prodotto da Angela Prudenzi e Alfredo Fiorillo.

22/10/2021, 19:30

Silvia Amadio