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VISIONI DEL SUD 2021 - Un evento speciale


VISIONI DEL SUD 2021 - Un evento speciale
Venerdě 29 ottobre, a partire dalle 19.30 fino a mezzanotte, l'antico maniero nel cuore della Grecěa salentina, ospita una serata dedicata alle opere, agli autori e alle autrici di Visioni del Sud, il programma di residenze artistiche e di mostre che negli ultimi tre anni ha trasformato il Castello Volante in un osservatorio sulle trasformazioni dei territori e in un cantiere per la produzione di opere audiovisive e la valorizzazione di archivi storici o di recente formazione.

Il progetto, ideato da Big Sur e finanziato da Regione Puglia - Cultura, Tutela e Sviluppo delle Imprese Culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa turistica, Polo Arti Cultura Turismo, Piiil Cultura e Puglia 365, si propone di avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza attiva del territorio sollecitando uno sguardo critico sui paesaggi culturali - presenti e passati.

L’evento (a ingresso gratuito), realizzato in collaborazione con il Castello Volante e con la Festa di Cinema del reale, si apre con una rassegna dedicata a visioni cinematografiche che raccontano il Sud di ieri e di oggi tra cui: ‘Makarěa’ di Giulia Attanasio, un omaggio alla cantante, musicista e ricercatrice salentina Vincenza Magnolo; ‘Il mago’ di Mario Gallo, un film sulla Calabria degli anni Cinquanta, con un commento tratto da un testo di Pasolini; ‘Vituccio - Terra e canti’ di Matteo Greco, un omaggio al grande cantore di Villa Castelli Vito Nigro, detto Vitucc te Carcagn, scomparso da pochi giorni, a cui č dedicata la serata. Tra le proiezioni da non perdere ‘Lo sguardo di Lisetta’, un’intervista di Paolo Pisanelli a Lisetta Carmi, tra i massimi interpreti della fotografia sociale nella seconda metŕ del Novecento.

In contemporanea, negli spazi di Nuvole, cucina e cocktail bar del Castello Volante, la serata si anima con il dj set di Ludo Teka, eclettica proposta musicale di Ludovico Esposito che spazia dall’elettronica al jazz, dall’hip hop alla world music. A seguire, fino a notte tarda, la festa si chiude con le sonoritŕ di Max Noccoselezionate dall’archivio musicale dei suoi cari vecchi e nuovi vinili.

La Festa di Visioni del Sud č l'ultima occasione per visitare l’intero percorso, curato da Paolo Pisanelli e Francesco Maggiore con gli allestimenti di Maurizio Buttazzo e Efrem Barrotta, a partire dalla mostra fotografica ‘Wolf Suschitzky & The Sardinian Project’ realizzata in collaborazione con l’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, con le straordinarie immagini del fotografo e cineoperatore austro-inglese che negli anni Cinquanta ha ritratto i paesaggi culturali e umani della Sardegna durante l’epocale campagna contro la malaria.

A dialogare con gli scatti di Suschitzky l’installazione fotografica tratta dall’Archivio Giuseppe Palumbo in collaborazione con il Museo Castromediano e Polo Biblio-Museale di Lecce, un prezioso patrimonio iconografico composto da 1740 lastre, realizzate dal 1907 al 1959, che ritraggono il Salento arcaico, le sue genti, i mestieri, i luoghi e le loro trasformazioni.

Il percorso prosegue con ‘Erotico Erotico’, una mostra inedita curata da Malě Erotico e da Maurizio Buttazzo che esplora il percorso artistico di Antonio Carmelo Erotico, il ‘fotografo di Frigidaire’, la rivista che ha dato voce alla cultura underground italiana tra gli Anni Ottanta e Novanta, e in particolare la sua produzione legata ai nudi e all’erotismo.

Trovano spazio in Visioni del Sud anche produzioni di giovani autori e autrici che esplorano il tema dell’identitŕ di genere e della non omologazione, come in‘Marsico - Down the Street’, progetto fotografico di Andrea Ciccarese, che ha documentato la quotidianitŕ della famiglia Marsico, una delle piů antiche famiglie di giostrai del Salento e Gender Project, una serie di video interviste di Veronique Charlotte, artista queer che indaga i temi della fluiditŕ e del genere, progetto ospitato nel Castello Volante grazie a Festival Persona e Cinema del reale.

Visioni del Sud comprende anche ‘Affacci’ del designer Vincenzo d’Alba, tra i fondatori di Kiasmo, che a seguito di una residenza condotta nel Castello ha reinterpretato i messaggi metaforici e antropologici contenuti nelle facce e nei volti scolpiti sulle pietre del maniero, dandone una lettura contemporanea attraverso un’installazione luminosa realizzata in collaborazione con Sprech. Tra le aziende partner del territorio che hanno collaborato alla realizzazione progetto espositivo, i F.lli Parisi per gli allestimenti luminosi, F.lli Colě per le ceramiche e Schiavone Interiors.

Le mostre continuano nel sotterraneo della Torre di Sant'Antonio con ‘Katábasis’, un progetto fotografico di Basilio Puglia, un'indagine visiva in evoluzione, un viaggio simbolico nei luoghi di una catastrofe ecologica inimmaginabile, mentre i roghi e xylella rappresentano nel Salento delle vere emergenze sociali e culturali. Il tema del paesaggio torna nel lavoro fotografico di Sara Scanderebech, dal titolo ‘La Planéte Sauvage’, a cura di Rosita Ronzini frutto di una collaborazione con Avant Festival, uno sguardo intimo dentro i colori e sui corpi del Sud, un invito ad esplorare un microcosmo dove piante, animali sono abitanti di un pianeta sconosciuto.

Fotografia e scultura sono in dialogo in ‘Leggere attentamente il foglietto illustrativo’, un percorso per immagini e ceramiche create dagli ospiti della Casa per la Vita Artemide di Racale, guidati dall’artista e ceramista Giorgio di Palma. Nel percorso, oltre alle opere audiovisive, non mancano esperienze laboratoriali e archivi che lavorano sul work in progress come ‘L’erbario nel borgo’ di Elena Campa, stamperia pubblica per la creazione di un ‘archivio di forme vegetali’, e la ‘Stamperia Nomade’ di Giancarlo Nunziato, per la costruzione di un archivio ambulante di volti e ritratti.

28/10/2021, 09:02