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STREIF - Dal 13 dicembre in sala


STREIF - Dal 13 dicembre in sala
Per lo più dal 13 al 15 dicembre, nelle sale di diverse regioni italiane, giunge il terzo film del nuovo format “La montagna al cinema. Straordinarie imprese da rivivere insieme”, proposto dalla casa di distribuzione cinematografica Mescalito Film e focalizzato sul rapporto fra la settima arte e la montagna. È la volta del documentario austriaco “Streif: one hell of a ride” (“Streif: una discesa infernale”) (2014) di Gerald Salmina sulla famosa pista di sci di Kitzubuhel, con la partecipazione di Aksel Lund Svindal, Erik Guay, Max Franz, Yuri Danilochkin, Hannes Reichelt e Marcel Hirscher.

Per molti anni, la gara annuale di Hahnenkamm a Kitzbühel (Austria) è stata teatro di vittorie memorabili e tragedie strazianti, un’eredità traboccante di miti e leggende. In nessun altro luogo lo sci viene celebrato con la stessa intensità. La città, la nazione, l’intero mondo degli sport invernali si fermano per seguire quanto avviene sulle piste, e la discesa sulla Streif è l’evento in assoluto più atteso durante l’anno. La prestigiosa e spettacolare discesa sulla Streif, difatti, rappresenta per lo sci quello che Wimbledon rappresenta per il tennis, ciò che Monte Carlo è per la Formula 1 e l’Ironman delle Hawaii per il triathlon: un’epocale competizione che può consacrare o distruggere la carriera di uno sciatore, dare vita a trionfi e sconfitte indimenticabili.

Il documentario di Salmina segue cinque protagonisti dello sci alpino Aksel Lund Svindal (Norvegia), Erik Guay (Canada), Max Franz (Austria), Hannes Reichelt (Austria) e l’esordiente Yuri Danilochkin (Bielorussia) nei dodici mesi di preparazione per la più importante discesa della loro carriera.

Tecniche cinematografiche di ultima generazione offrono una nuova e incredibile prospettiva sulle performance degli atleti e sullo stress al quale il loro corpo è sottoposto, durante questa gara che prevede pendenze fino all’85% e una velocità che raggiunge addirittura i 142 km/h.

“Proseguiamo con convinzione nel progetto che ci sta dando tante soddisfazioni. Anche se la pellicola ha sette anni, l’abbiamo proposta perché rappresenta un’importante testimonianza di alta manifattura sul tema a noi caro del rapporto tra cinema e montagna”, afferma Francesco Notarangelo, responsabile della distribuzione di Mescalito Film.

“Tante sale in Italia stanno appoggiando il nostro progetto. Questo terzo appuntamento, a mio avviso, è proprio da non perdere. È entusiasmante vedere da vicino la preparazione di campioni indiscussi che si vogliono misurare con la discesa infernale per eccellenza per consacrarsi dei nell’olimpo dello sci”, conclude Giorgio Beltrame, fondatore e responsabile della produzione di Mescalito Film.

09/12/2021, 08:57