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PREMIO FRANCO SOLINAS 2021 - I vincitori della seconda fase


PREMIO FRANCO SOLINAS 2021 - I vincitori della seconda fase
Si è svolta ieri a Roma, presso il Cinema Troisi, la manifestazione di premiazione del Premio Franco Solinas 2021 alla Migliore Sceneggiatura. La serata è iniziata con un omaggio alla regista Cecilia Mangini - in collaborazione con Bookciak Azione! diretto da Gabriella Gallozzi - con la proiezione del film “Grazia Deledda la Rivoluzionaria” diretto da Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli. I premi sono stati consegnati da Gianvincenzo Belli Assessore alla Cultura del Comune di La Maddalena, da Annamaria Granatello Direttrice del Premio Solinas e dalla Giuria del Premio Franco Solinas seconda fase: Antonietta De Lillo, Davide Lantieri, Gloria Malatesta, Silvia Napolitano e Marco Pettenello.

Vincono ex-aequo il Premio Franco Solinas alla Migliore Sceneggiatura di 6000 euro:

GIOIA di Benedetta MORI, Giuliano SCARPINATO e Chiara TRIPALDI
I FIGLI DELLA SCIMMIA di Damiano FEMFERT e Tommaso LANDUCCI

con le seguenti motivazioni:

“Gioia: Nell’incontro con Gioia, una professoressa di mezz’età, agnello di Dio o novella ‘idiota’, Antonio, adolescente che sotto le mille maschere è un piccolo demone malato di solitudine, potrebbe trovare una salvezza di cui però ha paura. Per questo la uccide, rifugiandosi nei sogni anfetaminici che sembrano la sua terra promessa, e così facendo annega anche sé stesso. Tra passioni ambigue e nude, avidità e dedizioni, mascheramenti e umiliazioni mortali, ‘Gioia’ è una storia che parla di oggi e insieme di ciò che siamo e saremo sempre: carne e sangue, cielo e mistero.”

“I figli della scimmia: La paura del tempo che passa, il desiderio di essere qualcun altro, cercare noi stessi dove non possiamo trovarci: sentimenti e desideri che appartengono a tutti noi prendono la forma di un racconto per il cinema, sensibile e aggraziato, ricordandoci che i film sono capaci di parlarci delle nostre vite guardandole dritte in faccia.”

Vince la Borsa di Studio Claudia Sbarigia di 1.000 euro, dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile:

NINA di Lorenzo BAGNATORI e Alessandro PADOVANI

con la seguente motivazione:

“Nina, la protagonista del film, è un personaggio femminile che ha tridimensionalità, costruito con un’alternanza tra il cinismo della scena iniziale e la capacità di reagire di fronte alla morte del padre, partendo alla ricerca di un luogo immaginifico. Un personaggio modellato sui chiari e sugli scuri, in grado di amare e allo stesso tempo guardare il male dritto in faccia, senza esitare nei momenti decisivi. Si delinea quindi un personaggio femminile non convenzionale e moderno, nel quale le generazioni attuali si possono identificare e trovare ispirazione.”

La dotazione dei Premi è messa a disposizione dalla SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.

Nicola Borrelli Direttore Cinema e Audiovisivo MIC commenta: “Abbiamo più che mai bisogno di creatività. Per questa ragione sosteniamo da anni con convinzione il Premio Solinas, fucina di nuovi talenti in grado di dare lustro al nostro cinema d’autore. In questa fase, in cui il settore sta tornando ad esprimere tutta la sua vitalità dopo un lungo stop, che tuttavia non ne ha minato la voglia di raccontare storie, riteniamo vitale ripartire dai giovani, aiutarli nella loro crescita professionale e nel dare forma ai loro progetti e in questo il Premio Solinas costituisce un’eccellenza riconosciuta”.

Giovanna Pugliese, responsabile struttura Cinema della Regione Lazio, dichiara: “Il Premio Solinas è per noi molto importante perché punta a scoprire nuovi talenti e sostenere le giovani generazioni. Due grandi obiettivi che come Regione Lazio non solo condividiamo, ma abbiamo messo al centro dell’azione a sostegno del cinema e dell’audiovisivo. Con l’avviso “Dalla parola allo schermo” abbiamo promosso progetti di scrittura originale per cinema, televisione e web e continua il nostro lavoro nelle scuole con progetti di formazione e educazione all’immagine. È con lo stesso spirito che sosteniamo il Premio Solinas per la serietà del progetto che, inoltre, accompagna in modo serio giovani talenti al lavoro nel cinema e nell’audiovisivo”.

Gianluca Aste, Presidente della Sardegna film Commission, afferma: “Il Premio Solinas è una vera bottega di scrittura, insostituibile per il cinema italiano e per la crescita degli autori. Anche per questa edizione conferma la sua straordinaria vitalità e forza nella scoperta dei talenti emergenti. Grazie al lavoro di attento affiancamento nello sviluppo e di innalzamento delle competenze durante i workshop residenziali di scrittura in Sardegna, arriva al cuore delle storie e del pubblico valorizzando l’originalità del metodo e l’impegno delle Giurie, nonché il legame di senso profondo del premio stesso con la Nostra isola”.

Gianvincenzo Belli, Assessore alla Cultura del Comune di La Maddalena, sottolinea: “Con grande piacere il Comune di La Maddalena ha voluto esser presente alla serata finale del Premio Solinas 2021, lo ha fatto in nome della città di Franco e sede dell’importante manifestazione, ma ha voluto farlo anche per esser a fianco delle massime autorità del panorama cinematografico italiano come candidata al ruolo di Capitale Italiana della Cultura 2024 e poter omaggiare il Premio Solinas quale importante partner progettuale nell’importante sfida che la nostra isola ha deciso di affrontare”.

Annamaria Granatello, Direttrice del Premio Solinas, racconta: “Sono molto emozionata! Riesco solo a ringraziare tutte le Istituzioni e i partner che condividono e sostengono con attenzione concreta il Premio Solinas. Ringrazio i 50 Giurati che con il loro lavoro di selezione e di Alta Formazione rinnovano, ogni anno, il panorama del Cinema e dell’Audiovisivo Italiano con nuove idee, storie e talenti. In questi anni, tutti insieme, abbiamo attivato un sistema integrato tra strutture, enti e creatività che ci ha permesso di creare un percorso virtuoso capace di produrre risultati evidenti e di qualità. Un approccio essenziale per produrre eccellenza e competitività, ma anche per realizzare quella felicità condivisa che è da intendersi bene comune”.

16/12/2021, 19:11