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GIORNATE DI SOLETTA 57 - La Ticino Film Commission crea un fondo
per la promozione della lingua italiana nel cinema svizzero


GIORNATE DI SOLETTA 57 - La Ticino Film Commission crea un fondo per la promozione della lingua italiana nel cinema svizzero
In occasione delle Giornate di Soletta, la Ticino Film Commission ha presentato un nuovo fondo per la promozione della lingua italiana nel cinema svizzero. Il progetto si prefigge di migliorare lo scambio di cultura cinematografica in Svizzera e di facilitare il finanziamento di film legati al territorio e la cultura della Svizzera italiana.

Nonostante il suo statuto di lingua ufficiale in Svizzera, troppo spesso l’italiano rappresenta ancora una barriera per idee, progetti e scambi a livello nazionale. Eppure, l’italiano in Svizzera è dichiarato come lingua madre da circa 730'000 persone e a questi ultimi se ne aggiungono circa 2 milioni che, con competenze spesso variabili, parlano o capiscono l'italiano come lingua straniera e sono potenzialmente interessati a un maggiore accesso al cinema in questa lingua. Il plurilinguismo inoltre non è solo una prerogativa e obiettivo della Svizzera italiana; è la Svizzera intera che intende favorire lo scambio fra le regioni linguistiche in modo da promuove la coesione nazionale e tutte le lingue e culture svizzere al di là delle regioni linguistiche di riferimento.

Il cinema in questo senso può fare la sua parte: l’audiovisivo permettere di accedere alla lingua in modo diretto, senza bisogno di intermediari, e di ascoltare la lingua parlata comprendendone il significato anche senza nozioni di base attraverso i sottotitoli. Film, documentari e serie tv sono un potenziale veicolo di coesione nazionale molto importante, soprattutto oggi che, a causa della pandemia, i viaggi si sono ridotti molto mentre il consumo di prodotti audiovisivi via streaming online e in tv è cresciuto in modo vertiginoso. Purtroppo però questo potenziale è poco sfruttato. Basti pensare che su 104 pellicole presentate per il Premio del cinema svizzero 2022 (tra lungometraggi di finzione e documentari, animazioni e cortometraggi) solo 10 presentano sottotitoli in italiano (il 9.6 % del totale).

Nella sua prima fase pilota, il fondo ha come scopo la promozione della lingua italiana nel cinema svizzero. Un fondo, quindi, che porti maggiore scambio in ambito cinematografico tra regioni linguistiche; che agevoli il finanziamento per i film totalmente o in parte parlati in lingua italiana oppure che affrontano le tematiche relative all’immigrazione italiana, ticinese e del Grigioni italiano di ieri e di oggi nella Svizzera d’oltralpe. Un fondo, infine, che contribuisca alla diffusione delle opere cinematografiche svizzere da e per la Svizzera italiana. Un fondo che diventi vettore della cultura italofona e del suo territorio di riferimento, a sostegno della cultura, della socialità e dell’economia legata alla lingua italiana in Svizzera.

A livello pratico il fondo potrà dare sostegno alla traduzione di sceneggiature dall'italiano in altre lingue nazionali, partecipare alle spese per sottotitolazione di film in lingua italiana nelle altre lingue nazionali o ancora permettere alle opere pensate per essere girate parzialmente o in toto in lingua italiana di ricevere un sostegno per l’adattamento della sceneggiatura. Altri progetti inclusi in questo fondo sono infatti anche dedicati al processo contrario, cioè alla traduzione in italiano di sceneggiature di lingua tedesca, francese o reto romancia, se i film (o parti di essi) sono girati nella Svizzera italiana, e per il miglioramento delle sceneggiature tradotte e per la produzione di sottotitoli in italiano.

Il fondo sarà amministrato e mediato dalla Ticino Film Commission; si baserà quindi su una struttura organizzativa e figure professionali preesistenti nel settore dell’audiovisivo, evitando costi ulteriori di gestione del fondo. Allo stesso tempo la Ticino Film Commission si arricchirà di un nuovo strumento per agevolare la produzione di film girati nella Svizzera italiana e di nuovi mezzi per promuovere il lavoro dei professionisti ticinesi attivi nel settore.

Il budget per il progetto pilota è inizialmente di circa poco meno di 100.000 franchi svizzeri. Come detto, il 2022 sarà un primo anno pilota durante il quale la Ticino Film Commission intende monitorare le necessità di società di produzione e artisti così da poter aumentare notevolmente negli anni successivi sia il numero di opere in italiano nel panorama del cinema nazionale che i fondi ad esso dedicati. Al momento il fondo gode del sostegno da parte delle due società di gestione dei diritti d’autore SSA e SUISSIMAGE così come di RSI Radiotelevisione svizzera. La partecipazione rimane aperta per tutti i partner - anche svizzeri tedeschi e francesi - interessati a promuovere il plurilinguismo in Svizzera.

La Ticino Film Commission, grazie a questo fondo ma anche altri progetti annunciati negli ultimi mesi (vedi Mendrisio Film Fund e la Collection in collaborazione con la Cinémathèque suisse), si delinea così sempre più come facilitatore per le realtà dell'audiovisivo in lingua italiana, favorendo lo scambio linguistico e culturale in Svizzera.

21/01/2022, 09:17