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DOPO LE NUVOLE - Vitelloni di oggi


Il lungometraggio di Matteo Paba omaggia Federico Fellini e il suo cinema. Una produzione Toed Film. Al cinema dal 31 gennaio


DOPO LE NUVOLE - Vitelloni di oggi
Una scena di "Dopo le Nuvole"
Cosa farebbero i vitelloni di Federico Fellini ai giorni nostri? Una domanda alla quale cerca di rispondere il regista Matteo Paba che in "Dopo le nuvole" racconta la sua versione contemporanea del classico del Maestro. In una placida Rimini Fred, Bianca, Max, Fausto, Dora e Carla vivono con apatia la fine delle superiori, tra langoscia verso il futuro e aspirazioni che sembrano impossibili. Come succede a Fred, un promettente disegnatore che si trova bene nel suo piccolo universo ma sente di dover andare via per trovare una strada, per realizzarsi. C tra loro chi pensa di avere vita in mano e di poter raggiungere qualsiasi obiettivo, chi non sa ancora cosa fare da grande e chi si ritrova alle prese con una gravidanza inaspettata.

Le citazioni dei film di Fellini sono tante: da 8 a La dolce vita, scene oniriche, incubi ad occhi aperti, una moderna Saraghina sulla spiaggia, situazioni grottesche e domande esistenziali. Come Alberto, Moraldo, Fausto, Leopoldo e Riccardo ne "I Vitelloni" i protagonisti di "Dopo le nuvole" comunicano tutta lalienazione e lo smarrimento delle nuove generazioni, il senso di frustrazione che i piccoli comuni o le province suscitano in chi si affaccia alla vita, tanto da lasciarsi spesso andare senza lottare a un angosciante torpore. Per chi come Fred ha una vena artistica, disegna e fa caricature come il giovane Fellini, la fuga sembra lunica soluzione, come quella di Moraldo.

Realizzato da giovani emergenti, il film di Matteo Paba un delicato omaggio al cinema di Fellini, soprattutto alla prima parte della sua produzione, con una messa in scena sicuramente acerba e dialoghi didascalici, troppo ingabbiati nel linguaggio felliniano. Lessenza del Maestro riminese per rispettata e in questi giovani disorientati e profondi si riesce a vedere leredit che ha lasciato nelle nuove generazioni.

06/02/2022, 08:57

Caterina Sabato